No al “Welfare Veneto”

La stampa sta dandoin questi giorni grande risalto alla scelta, sembra quasi su imposizione del Consigliere Guadagnini, del Consiglio Regionale Veneto, di costituire un’altra società a maggioranza della Regione Veneto per la promozione della Previdenza Complementare. Le Associazioni Artigianato Padovano e Polesano per le Micro, Piccole e Medie Imprese aderenti a Casartigiani sono stupefatte  del metodo e del moto, anche per la cifra e per le assunzioni.

Il Veneto ha già delle strutture dedicate ai Veneti e sono l’Ente di Previdenza SANI IN VENTO, gli Enti Bilaterali EBAV e COBIS ed il Fondo Pensionistico Solidarietà Veneto costituito dalle maggiori Organizzazioni Artigiane Casartigiani in primis, ma non solo con la partecipazione di centinaia di miglia di lavoratori.

Se c’è bisogno di pubblicità, bastava sentire questi Fondi Sanitari, Pensionistici  e/o  di Contribuzione per decidere come sponsorizzare e spingere per un maggior utilizzo di questi fondi e degli sportelli che esistono e che già lavorano fattivamente per gli imprenditori e per i loro lavoratori.

Se invece ci sono altri problemi sotto lo dica la Regione Veneto e possiamo collaborare per risolvergli i problemi. Vorremmo ricordare anche ai Consiglieri Regionali che è in stato avanzato di trattativa l’utilizzo del e dei Fondi Integrativi Sanitari sia di SANI IN VENETO che di altri con le Singole ASL per aiutare gli utilizzatori degli Ospedali ad ottenere le contribuzioni anche su quelle sfere di intervento.

Maurizio Ebano, Direttore Generale Artigianato Padovano e Polesano