Noale guarda a Oriente

Dalla Cina con furore.

Il mercato cinese fa da sempre gola al vecchio continente: un territorio vastissimo con la popolazione più numerosa del globo è un richiamo irresistibile. Se nei secoli passati la Cina ha subito le ingerenze delle potenze europee ed extra-europee, oggi il colosso asiatico fa la parte del leone. La sua economia è tra le più potenti al mondo e la crescita del paese, nonostante sia rallentata rispetto a qualche anno fa, sembra non volersi arrestare.

Una crescita economica che è andata per lungo tempo ad esclusivo beneficio delle elite cinesi e del grande Partito Comunista. Le cose stanno però piano piano cambiando, e la ricchezza generata sta iniziando ad essere distribuita –in piccola parte- anche alle altre fasce della popolazione. Il risultato è che sono sempre di più i cittadini cinesi che, aiutati da un maggior benessere economico, si permettono viaggi, a volte anche molto lunghi. La meta preferita di questi “nuovi turisti” è la vecchia Europa, Italia in primis.

Nel 2016 sono stati 11 milioni i visitatori cinesi che hanno scelto il vecchio continente per trascorrere le vacanze. In Italia, i visitatori, sempre nel 2016, sono stati 3,7 milioni, con un incremento annuo del 5%. Venezia è la città che incassa i maggiori favori ma, di rimando, ci sono molte altre realtà venete che beneficiano dell’ appeal del capoluogo.

Noale ha capito il trend, e si sta attrezzando per realizzare un’offerta che catturi la curiosità di questa massa di turisti. La sindaca Patrizia Andreotti ha deciso di sfruttare al massimo le bellezze di una città non troppo conosciuta ma meravigliosa: si pensi ai palazzi storici, le chiese, le logge, le torri, e la Rocca dei Tempesta che fanno di Noale una perla del Veneto.

Sabato 21 aprile, alle 9.30, in sala San Giorgio, la sindaca ha quindi fissato un incontro tra comuni limitrofi e imprese per implementare strategie di turismo che attirino quest’enorme massa di viaggiatori cinesi.

«Abbiamo eccellenti strutture ricettive e ristoranti – ha spiegato la sindaca- oltre a tante iniziative folkloristiche e culturali che animano la città nei diversi periodi dell’anno. All’interno del rapporto con la Cina, Noale è un esempio di vivacità: ci sono numerosi legami che in questi anni Noale e i suoi cittadini hanno intrecciato con il Paese asiatico. Lanciamo un invito alle comunità, le organizzazioni e i rappresentanti delle eccellenze venete: solo lavorando insieme si può competere con l’offerta di altri paesi europei».

 

Matteo Riberto