«Chi non è vaccinato finisca l’anno scolastico»

Vaccini: il consiglio regionale ha approvato una doppia mozione in cui invita il governo a garantire la conclusione dell’anno scolastico ai bimbi non vaccinati. L’ultimatum scade il 30 aprile e chi non ha eseguito tutta la profilassi obbligatoria o fissato l’appuntamento alla Usl di competenza rischia di essere estromesso dall’aula. A presentare le due mozioni sono stati Patrizia Bartelle (M5S) e Massimiliano Barison (FdI) che hanno ottenuto 23 voti a favore, 8 contrari e 9 astenuti. La Bartelle e Barison hanno ribadito un concetto, già applicato dalla regione Toscana: è bene garantire anche a chi non è vaccinato il diritto di concludere l’anno scolastico senza interruzioni di continuità educativa.

Il Veneto e alcuni sindaci hanno tentato di percorrere una strada diversa, ma è stata bocciata dal consiglio di Stato e dalla Consulta. Ora ci vuole una mozione da inviare al Parlamento, hanno detto i due consiglieri regionali.Poi ha preso la parola Alessandra Moretti, che è partita all’attacco: «Una politica seria deve basarsi sull’evidenza scientifica, non seguire assurde superstizioni. Ci sono malattie che pensavamo debellate e che sono pericolosamente ricomparse come la poliomelite. Non dobbiamo permettere a quei genitori che non hanno voluto vaccinare i propri figli, fregandosene della legge, di danneggiare tutti gli altri che magari non possono farlo».

Il Pd voterà contro. «Il diritto alla salute credo superi anche i disagi derivanti dai mancati introiti degli istituti paritari, tirati impropriamente in ballo”, ha aggiunto la Moretti. «In Italia è tornato l’emergenza poliomelite con 8 casi, 3 in più rispetto allo stesso periodo 2017. Questa malattia è considerata endemica in Pakistan e Afghanistan, l’Italia l’aveva superata 15 anni fa ma si rischia un ritorno e sarebbe bene visitare il museo della medicina di Padova per vedere cos’era la polio prima del vaccino e quali danni ha causato».Piero Ruzzante ha condiviso l’ impostazione di Alessandra Moretti «anche se le motivazione di Bartelle e Barison sono fondate. La politica però deve dare un messaggio chiaro e fare un passo indietro di fronte alla scienza che riconosce l’importanza assoluta delle vaccinazioni». Prima dei vaccini il consiglio regionale ha approvato una legge che ne semplifica altre 68, poi largo spazio alle mozioni.

Alessandro Montagnoli (Lega Nord) ha chiesto che «il governo sostenga i soci e i risparmiatori della banca Crediveneto e faccia chiarezza sulla procedura di liquidazione coatta amministrativa. L’hanno venduta per 1 euro, come le popolari venete, con tutto il patrimonio immobiliare».

 

A.C.M.