Nuovo Pronto Soccorso all’Angelo

Il pronto soccorso di Mestre non basta, i numeri crescono e la struttura non è più sufficiente per accogliere le persone in attesa delle cure. Lo annuncia il direttore dell’Ulss 3, Giuseppe Dal Ben, che lunedì, alla commissione Coesione sociale del Comune di Venezia, ha sostenuto la necessità di una nuova struttura da realizzare a fianco dell’ospedale dell’Angelo per riuscire a far fronte ai numeri in aumento. Lo riportano i quotidiani locali.

L’ampliamento esterno previsto a breve, con un solaio sopra la terrazza che dà sul piano interrato, è una soluzione provvisoria. Il fatto è che in pochi anni gli accessi sono saliti un bel po’: dai 79.429 del 2012 agli 88.997 del 2017, quasi 10mila in più. Soprattutto codici bianchi e verdi, quindi di minore gravità. Per questi ultimi l’attesa media, ha spiegato Dal Ben, è di quattro ore. Ancora troppo, ma ciò è dovuto appunto al numero eccessivo di accessi: in tutta la Ulss veneziana ne sono stati registrati 246.186 nel 2017, anche per la mancanza dell’auspicato supporto da parte delle strutture territoriali.

Molti i dati evidenziati da Dal Ben nel corso dell’audizione, in cui ha evidenziato che finora la Ulss di sua competenza ha “centrato tutti gli obiettivi dati dalla Regione dal punto di vista economico e finanziario”. I residenti nei 24 Comuni di competenza della Ulss 3 Serenissima sono 639.043, di cui il 24,5% circa ha più di 65 anni. I posti letto della rete ospedaliera sono 2.318, di cui 1.731 in strutture pubbliche e 587 in strutture private. Questo vuol dire che le indicazioni del nuovo piano sociosanitario, che prevede tre posti letto per acuti e 0,5 per riabilitazione ogni mille abitanti, più 0,6 posti ogni mille abitanti nelle strutture intermedie e 0,2 per cittadini da fuori regione, sono già quasi rispettati. I posti letto sono infatti 3,6 ogni mille abitanti, di cui 2,8 per acuti e 0,8 per la riabilitazione. C’è però uno sbilanciamento, segnala Dal Ben: nel distretto di Venezia e della sua terraferma i posti letto volano a 4,9 ogni mille abitanti mentre in quello di Dolo e Mirano scendono a 2,4 e in quello di Chioggia a 2,7.

A.V.