Orientamento scolastico per la terza media a Pianiga

PIANIGA. Il Comune di Pianiga ha organizzato anche quest’anno, in collaborazione con l’Istituto Comprensivo, il percorso di orientamento scolastico per i ragazzi di terza media, progetto nato e cresciuto grazie all’impegno della consigliera comunale Stefania Martignon. Percorso reso possibile dalla collaborazione dei professionisti, artigiani e commercianti della Comunità pianighese.

Gli incontri si svolgeranno nell’aula Magna delle scuole secondarie di Pianiga e presso la sala convegni di Cazzago, dove si alterneranno i seguenti professionisti: commercialista, medico, fisioterapista, giornalista, elettricista, psicologa, avvocato, geometra, architetto, imprenditore settore calzaturiero, guida turistica/recepionist, orafo, musicista, insegnante di scuola d’infanzia, estetista, parrucchiere, programmatore informatico, ingegnere, pizzaiolo ed ottico.

Un ciclo di incontri di arti e professioni per poter aiutare i ragazzi ad incanalare le proprie doti, talenti e aspirazioni nel giusto percorso formativo. Molte sono le proposte, in modo che la scelta della scuola che i ragazzi dovranno frequentare dal prossimo anno, sia il più possibile consapevole ed informata.

“L’iscrizione alla scuola superiore è la prima importante scelta che compiranno i nostri ragazzi – racconta il Vicesindaco Federico Calzavara – e l’intento di questa collaborazione con il nostro Istituto Comprensivo è quello di agevolarla il più possibile; porteremo quindi in classe le testimonianze dirette di diverse esperienze di vita e lavoro, punto di partenza per una riflessione sul loro futuro. Ringrazio i diversi professionisti per l’entusiasmo e la disponibilità con cui hanno accolto la nostra richiesta ed auguro a tutti i ragazzi di trovare la loro strada nella vita”.

Aggiunge il Sindaco Massimo Calzavara:  “Il percorso di orientamento risulta essere uno strumento utile ed apprezzato dai ragazzi e dalle famiglie, perché raccontare una professione vuol dire parlare di un progetto di vita che inizia con la formazione, vuol dire raccontare come è organizzata la nostra società e quindi la nostra comunità. Spiegare l’importanza di questa scelta garantisce ai ragazzi la possibilità di capire quale formazione è necessaria per dar corpo ai propri talenti, attitudini e capacità”.

Sara Zanferrari