Piazza Tina Anselmi

Mirano intitola la piazza di Ballò alla politica e partigiana di Castelfranco Veneto

Tina Anselmi. Da venerdì 8 marzo, la nuova piazza davanti alla chiesa di Ballò porta il nome della prima donna ad aver ricoperto l’incarico di Ministro nelle storia d’Italia.

La cerimonia di intitolazione della piazza si è tenuta venerdì 8 marzo, nella ricorrenza della giornata internazionale della donna. Hanno partecipato le autorità comunali e gli insegnanti e gli alunni della scuola primaria Manzoni di Ballò.

Tina Anselmi è stata politica e partigiana. Nata a Castelfranco Veneto il 25 marzo 1927, è stata la prima donna ministro della storia italiana. Lo divenne nel 1976, quando ricoprì l’incarico di ministro del lavoro e della previdenza sociale. Nel 79’ fu ministro della sanità. Ma la vita di Tina Anselmi non può essere racchiusa in due date. Fu staffetta partigiana, insegnante, sindacalista e parlamentare oltre che ministro. Tra i suoi innumerevoli incarichi, va ricordata anche la presidenza della Commissione parlamentare d’inchiesta sulla P2.

La Giunta Comunale di Mirano ha deciso di dedicare a Tina Anselmi la nuova piazza di fronte la chiesa di Ballò in continuità con una campagna lanciata dal gruppo Toponomastica Femminile nel 2012, con cui si invitavano Municipi e Comuni a intitolare piazze e monumenti a grandi donne della storia d’Italia con l’obiettivo di conservarne la memoria.

Il Comune di Mirano aderì a quella campagna, e con l’intitolazione della piazza a Tina Anselmi porta avanti un’iniziativa che mira anche a promuovere la parità di genere. Nelle varie città d’Italia, purtroppo, è evidente la disparità di ‘trattamento’ dei due generi con la stragrande maggioranza di strade, monumenti e piazze che portano nomi maschili.

Matteo Riberto