Polizia Locale armata a San Donà

SAN DONA’. Polizia Locale armata a San Donà, avanti tutta. Stilato anche il regolamento di polizia locale specifico per accelerare il percorso dopo che sono state stanziati a bilancio oltre 20 mila euro.

Saranno dotato della pistola semiautomatica, tra quelle già iscritte nel catalogo nazionale, ovvero tra quelle classificate armi comuni da sparo categoria B1 dal Banco Nazionale di Prova di Gardone Val Trompia (BS).

Poi altri strumenti, quali lo spray urticante l’ attrezzo multiuso (bastone estensibile) per la difesa personale.

E verrà infine allestita l’armeria presso il comando, un locale blindato al cui interno vi sono posti due armadi anch’essi blindati.

Il regolamento sarà comunicato al Prefetto di Venezia e al Ministero dell’Interno come previsto dalla normativa.

L’amministrazione comunale vuole centrare l’obiettivo prefissato come hanno più volte sottolineato il sindaco Andrea Cereser, e il vice sindaco, Luigi Trevisiol. In un paio di mesi, gli agenti dovrebbero essere armati per poi svolgere anche i turni di notte. Per operare dopo le 22, infatti, è necessario che i vigili siano armati.

“E’ un progetto nel quale crediamo molto”, dice il sindaco Cereser, “e per il quale abbiamo lavorato tutti con impegno. Sarà un ulteriore servizio della polizia locale di San Donà per i cittadini che chiedono più sicurezza. E rientra tra gli obiettivi centrati che seguono la convenzione con Venezia quindi Musile e Noventa”.

Giovanni Cagnassi