Posti in palio per i docenti

800 posti fissi in palio ma le graduatorie non bastano

Nelle scuole padovane, entro il prossimo primo settembre, giorno d’inizio per i docenti e per il personale Ata dell’anno scolastico 2018-2019 (la prima campanella per gli studenti suonerà il giorno 12), saranno immessi in ruolo 615 insegnanti: 17 nella scuola dell’infanzia, 187 nelle elementari, 209 nelle media e 202 nelle superiori. Come in passato, i docenti che saranno stabilizzati (il famoso posto fisso della pubblica amministrazione) saranno pescati dalle Gae (graduatorie ad esaurimento) provinciali e dall’elenco compilato alla fine dei concorsi riservati agli abilitati.

A questi posti devono essere aggiunti quelli del sostegno per le scuole di ogni ordine e grado, leggi 7 all’infanzia, 52 alla primaria, 120 alle medie e 10 alle superiori, in tutto 189. Quindi, in tutto, il Provveditorato agli Studi, guidato da Andrea Bergamo, assegnerà 804 nuovi posti. Per quanto riguarda, però, il sostegno, ossia l’insegnamento riservato ai disabili, non potrà essere assegnato tutto con il ruolo perché, allo stato attuale, gli specializzati disponibili in tale comparto, che si sono formati all’interno dell’Università, tra cui in quella di Padova, sono pochissimi. Sono solo una ventina e, quindi, circa 160 saranno nominati come supplenti annuali. In pratica docenti abilitati in altre discipline.

«È la prima volta che il Miur, attraverso l’Ufficio scolastico regionale di Venezia, guidato da Daniela Beltrame, decide di nominare così tanti docenti in ruolo», osserva Stefania Botton, segretaria della Cisl-Scuola di Padova e Rovigo. «In pratica i ruoli andranno a coprire gran parte dei posti vacanti, che, quest’anno, sono tantissimi perché è andata in pensione una valanga d’insegnanti. Ci saranno ugualmente, però, tante supplenze annuali (o assegnate dal Provveditorato o dai singoli presidi) perché, attualmente, tante graduatorie sono già esaurite o si esauriranno nel corso delle nomine in ruolo. Una situazione di precarietà che si farà sentire in particolare nelle classi di concorso dell’insegnamento della matematica, dell’ex educazione tecnica e anche nel settore delle lingue straniere, tra cui spagnolo».

L’elenco delle immissioni in ruolo dei docenti dovrebbe essere pubblicato presto sul sito dell’Ufficio scolastico regionale. Dopodiché i docenti padovani, aspiranti al ruolo, saranno convocati nella sede dell’Ufficio scolastico provinciale, in via Cave, a scegliere la scuola dove insegnare. Tale operazione dovrà concludersi entro il 31 agosto.

Giuliana Lucca