Processionaria: invasione a Mira

Un’invasione. Particolarmente pericolosa per bambini e animali domestici. Da qualche settimana, alcune zone di Mira e della Riviera del Brenta sono diventate la ‘casa’ della processionaria, un bruco altamente dannoso per la sopravvivenza di alcune specie arboree. L’insetto è infatti alquanto infestante e compromette il ciclo vitale delle piante provocandone la completa defogliazione. Il lepidottero ha una lunghezza variabile tra 1 e 3 cm, ma non ci si deve far ingannare dalle sue dimensione contenute; è infatti in grado di provocare seri danni nelle aree verdi nelle quali trova dimora. I danni provocati dall’insetto sono tali che, dal 1998, il governo Italiano obbliga i Comuni a disinfestare le zone in cui questi bruchi nidificano.

Ma il pericolo non riguarda solo le piante. La larva è ricoperta di peli urticanti velenosi che, in alcuni casi, possono provocare nell’uomo e negli animali delle reazioni allergiche. Nello specifico, il bruco provoca una reazione urticante attraverso il rilascio di istamina che, in casi limite, può innescare nell’organismo una reazione tale da condurre ad uno shock anafilattico e alla morte.

Niente allarmismi, sono rarissimi i casi in cui il contatto con il bruco sia in grado di provocare una tale reazione. Ciò nonostante è consigliato far attenzione, il contatto ripetuto con la larva provoca infatti una reazione che è comunque particolarmente fastidiosa. In seguito alle ripetute segnalazioni di mamme preoccupate, il Comune di Mira ha deciso quindi di intervenire provvedendo alla disinfestazione delle aree più a rischio.

«In questi ultimi giorni – ha spiegato l’assessore all’ambiente Maurizio Barberini- abbiamo avuto numerose segnalazioni della presenza di questo fastidioso animale. Appena il problema ci viene segnalato, facciamo disinfestare. Anche le aree private devono essere disinfestate. Il costo è infatti modico e va ricordato che è un dovere del privato che ha piante provvedere alla manutenzione ed evitare che rechino danno ad altri. Segnalazioni della presenza della processionaria in aree verdi in questo periodo ci sono state anche a Pozzolo di Camponogara, Cazzago di Pianiga, Campagna Lupia e Camponogara.»

Il Comune di Mira si è quindi mosso per risolvere il problema. Fino a quando la disinfestazione non sarà completata, il consiglio è di far attenzione a dove giocano bambini ed animali domestici. Se è vero che lo shock anafilattico provocato dal contatto col bruco è caso più unico che raro, è anche vero che la reazione urticante è particolarmente fastidiosa.

Matteo Riberto