Progetto giovani e occupazione

Cosa cambia per chi cerca un posto, per chi lo ha già e per chi rischia di perderlo.

È questo il filo conduttore dell’approfondimento che Artigianato Padovano e Polesano vogliono trattare. Si tratta di una panoramica a 360° sulle novità, in particolare le agevolazioni, che interesseranno il lavoro per il 2018. La nuove disposizioni puntano a favorire l’assunzione di giovani fino a 35 anni che non hanno mai avuto il posto fisso. Oppure a investire nella formazione dei lavoratori sulle nuove tecnologie, con un bonus fiscale fino a 300mila euro all’anno per le aziende che scommettono sul piano «Impresa 4.0». O, infine, a riaprire le porte della cassa integrazione straordinaria per le aziende in crisi, correggendo la rotta rispetto alla stretta stabilita con la riforma degli ammortizzatori sociali nel 2015.

Come è cambiato il lavoro dopo la grande crisi e che cosa fare per trovarlo ora

Il percorso è in tre fasi:

  • il bonus giovani e sulle altre assunzioni incentivate: tutti i requisiti per i lavoratori, gli adempimenti per il datore di lavoro e il test di convenienza tra le varie formule. E, inoltre, le assunzioni obbligatorie di disabili nelle aziende con almeno 15 dipendenti;
  • gli altri fronti del lavoro nel 2018: il maxi contributo per la formazione 4.0, i congedi per i papà, il welfare, la riforma della privacy e i contributi per gli autonomi;
  • infine, i cambiamenti introdotti dalla manovra per le situazioni di crisi e gli ammortizzatori sociali.

Dai bonus per i giovani, al pacchetto pensioni e famiglia: tutte le misure della manovra

Risorse da 50 milioni l’anno per stabilizzare oltre 2mila cervelli precari degli enti di ricerca. Mini-taglio del super-ticket sanitario. Stabilizzazione del bonus bebè ridotto a 480 euro annui (40 euro al mese) dal 2019. Istituzione del nuovo Fondo di ristoro finanziario destinato a risarcire i risparmiatori rimasti vittime di «danno ingiusto» per il crack delle banche. Sono queste le principali novità contenute nel disegno di legge di bilancio licenziato dalla commissione Bilancio del Senato, ora al voto di fiducia in Aula. Misure che arricchiscono un provvedimento ricco di bonus già nella versione approvata in Consiglio dei Ministri. Si spazia da quelli per l’assunzione di giovani under 35, a quelli per gli abbonamenti di treno e bus, nonché la risistemazione di giardini, ai bonus per la formazione hi-tech dei dipendenti. Via libera poi anche all’esenzione dei lavoratori appartenenti a 15 attività “gravose” dall’aumento automatico dell’età pensionabile a 67 anni nel 2019. E alla Web tax dal 2019 (escluse piccole imprese e agricoltori)

Bonus permanente per assumere giovani under 30

Arriva il bonus permanente per l’assunzione di giovani under 30 che, per il solo 2018, vale anche per i contratti stabili a chi non ha ancora compiuto 35 anni. Lo prevede il testo finale della manovra, in cui si conferma lo sgravio del 50% dei contributi con tetto a 3mila euro per 3 anni. Il bonus sale al 100% per l’assunzione dall’alternanza scuola lavoro. Lo sgravio al 100% scatta, poi, nelle otto regioni meridionali, Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Sicilia, Puglia, Calabria e Sardegna, sia per gli under 35 sia per soggetti di età superiore ai 35 anni, purché privi di un impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi. L’operazione sarà possibile grazie alla proroga di un anno, nel 2018, del bonus Sud (costo circa 500 milioni di euro, provenienti dai fondi Ue). Arriva poi un ‘incentivo’ fino a 14.000 euro per chi lascia la Cig e trova un nuovo lavoro. Oltre alla dichiarazione di successione vera e propria, chi riceve un’eredità deve far fronte a una serie di incombenze burocratiche che riguardano le bollette delle utenze domestiche, i conti in banca, le tasse sui contratti d’affitti o le polizze Rc. È questo il problema burocratico maggiore oltre che gestionale che incorrono i parenti del decuius, le Associazioni Artigianato Padovano e Polesano sono al Vostro Fianco per aiutarvi in questa gestione.

Giuliana Lucca