Ramses ancora sotto accusa

Disturba gli uccelli. «A New York il fascio di luce acceso solo l'11 settembre». Petizione a 14 mila firme

Mentre Ramses II continua a illuminare il cielo di Marghera anche in questi primi giorni di Carnevale, continua l’affondo dell’associazione Veneto Stellato contro il faro voluto per celebrare il centenario di Porto Marghera. E per ribadire i problemi che un faro da 72 kilowatt può provocare, il presidente Leopoldo Dalla Gassa ha preso ad esempio quanto accade a New York con Tribute in Light, il fascio di luce che viene acceso solo l’11 settembre per ricordare le migliaia di morti per l’attentato alle Torri Gemelle.

«Il sindaco di Venezia continua a invocare lo scopo commemorativo di Ramses II e i morti di Marghera, nel tentativo di divincolarsi dall’imbarazzo istituzionale conseguente alla situazione che egli stesso ha creato, per aver ignorato l’esistenza di norme sull’inquinamento luminoso nel territorio che governa», afferma il presidente di Veneto Stellato. Ci sono altre cose che il sindaco ignora quando si chiede “perché a New York sì e a Venezia no? “.

Ebbene quello che non sa, è che a New York il Tribute in Light viene acceso una sola notte l’anno. E, nonostante tutto, a New York non esistono misure di protezione del cielo come nella nostra Regione, ma si sono posti il problema degli effetti della luce sull’ecosistema, e hanno monitorato il comportamento degli uccelli nelle notti di accensione del faro usando sistemi radar. Ebbene la conclusione che emerge anche dallo studio dell’americana International Dark Sky Association, che riunisce astronomi e studiosi americani di settore, è che sorgenti luminose così intense disturbano il comportamento degli uccelli (i migratori soprattutto, frequenti nella stagione). Di conseguenza il faro viene spento a intervalli regolari per consentire ai volatili di orientarsi nuovamente, nell’unica notte in cui è acceso».

Dalla Gassa a questo punto si chiede a sua volta: «Perché quindi a New York sì e a Venezia no? Dobbiamo eguagliare la Grande Mela solo con i kilowatt, o possiamo farlo anche con intelligenza, senso civico e rispetto dell’ambiente? Se lo chiedono ancora scienziati e rappresentanti delle associazioni ambientali, che hanno raccolto oltre 14 mila firme contro quest’iniziativa veneziana».

La raccolta firme si chiuderà il 15 febbraio, il giorno di “M’illumino di meno”, data scelta non a caso da chi è contrario a Ramses II. Quindi la petizione verrà inviata a sindaco, difensore civico e Procura della Repubblica che è stata già interessata a metà gennaio sulla vicenda, con un esposto presentato proprio da Veneto Stellato. Associazione che negli ultimi giorni ha pure scritto una lettera alla Soprintendenza veneziana chiedendo chiarimenti in merito a questa iniziativa del faro, ma pure ai rettori di Ca’ Foscari, dello Iuav e dell’Università di Udine. «Nel frattempo tacciono le istituzioni che, chiamate in causa, si divincolano come ectoplasmi» conclude Dalla Gassa. «Finora nessuno ha dato risposte in merito, come pure la Regione che dovrebbe invece difendere una sua legge precisa contro l’inquinamento luminoso».

A.C.M.