Il recruiter oltre la maschera

Cosa passa nella testa di un intervistatore durante il colloquio

La ricerca di lavoro: un processo di certo faticoso e mai banale, che trova il suo banco di prova durante il colloquio di selezione. Un momento carico di emozione (e spesso tensione) in cui mantenere il sangue freddo è si utile ma anche difficile.

Ad assisterci in questi momenti di difficoltà, come spesso accade, è la conoscenza. Farsi trovare preparati alle possibili domande che ci verranno poste (e ovviamente rispondere in modo sincero) permetterà di mantenere un atteggiamento cool e ispirare fiducia nell’interlocutore.

Ma come “anticipare le mosse” del recruiter? Quale la chiave di lettura da utilizzare?

Gli obiettivi fondamentali di chi ci intervista (e di conseguenza attorno a questi graviteranno le domande che porrà) sono:

Le tue caratteristiche soddisfano il ruolo? Un’azienda è un meccanismo complesso, all’interno del quale determinate caratteristiche personali possono fare la differenza. In più fra ruolo e ruolo le necessità sono diverse. Dando per scontato che le caratteristiche personali correlate al ruolo sono relativamente facili da individuare e, spesso, sono bene elencate nella job description, intuire la cultura aziendale è più complicato. Spesso neanche la ricerca in rete porta al reperimento di informazioni attenibile e sfruttabili. Ciò che ci resta è assorbire come spugne la “vita” che respiriamo nel nostro breve passaggio del colloquio: come si comportano i dipendenti, il modus operandi del recruiter, e provare a farci un’idea.

Il tuo CV è realistico? Anche il CV più bello del mondo necessita di essere dimostrato. Attraverso il metodo STAR (descritto nell’articolo al link http://www.ilsestantenews.it/lavoro/un-colloquio-stellare/) potremo esporre in modo chiaro ed esaustivo ogni esperienza di lavoro ci venga richiesto di dettagliare.

Hai afferrato di cosa stiamo parlando? Compito fondamentale del recruiter è capire se l’idea che il candidato ha maturato del ruolo è accurata o no, con le maggiori problematiche e responsabilità ad esso connesse. Anche queste sono informazioni difficili da recuperare in rete ma se siamo pratici dell’argomento sarà semplice adattare le competenze maturate durante gli anni di esperienza al diverso contesto aziendale. Forniamo come sempre dettagli pratici che evidenzino le nostre skill e lasciamo intuire al nostro interlocutore quanto potrebbero tornar utili nella sua azienda.

Marco Garbin