Santa Maria di Sala. Accusato di aver ricevuto mazzette chiede di patteggiare

Da circa un mese, l’architetto Anchise Rocchi è in carcere. L’accusa è di aver ricevuto due mazzette per un valore totale di 6Mila euro. Rocchi, durante la sua funzione di consulente del tribunale civile di Venezia, avrebbe ricevuto le mazzette per abbassare la stima di alcuni terreni di proprietà di Adriano Brusauro, imprenditore a cui quei terreni erano stati pignorati per un debito e che sarebbero dovuti finire all’asta.

Anchise Rocchi ha chiesto di patteggiare la pena, due anni con la sospensione condizionale e il risarcimento di quei 6Mila euro al Ministero della Giustizia. Se la richiesta fosse accettata Rocchi verrebbe scarcerato.

Nelle scorse settimane Rocchi ha ammesso il reato contestato. Ha specificato al pm che si è trattato di un caso isolato, dovuto ad un momento difficile della sua vita. Gli investigatori stanno comunque continuando le indagini per verificare se effettivamente si tratti di un unico episodio o se vi siano stati altri casi analoghi.

Si attende ora la data dell’udienza preliminare, dove il giudice deciderà se accordare il patteggiamento.

M.B