Santa Maria di Sala: spaccia anche se è ai domiciliari, arrestato

Stefano Carraro, classe 1986, residente a Santa Maria di Sala, era stato condannato per spaccio di stupefacenti. Un reato commesso nel 2012 per cui Carraro era stato costretto ai domiciliari. Niente carcere per lui ma l’affidamento in prova che gli consentiva di scontare la pena nella sua abitazione.

Dopo 6 anni, Carraro è stato però fermato con la medesima accusa, e stavolta si sono aperti i cancelli della prigione. Carraro, nonostante il beneficio dei domiciliari, pretendeva di godere di completa libertà di movimento. Più volte, in barba ai divieti, usciva la sera. I carabinieri lo tenevano però d’occhio e hanno segnalato la situazione al Magistrato di sorveglianza che ha emesso un provvedimento aggravante che disponeva l’arresto di Carraro e il trasferimento in carcere.

I carabinieri si sono quindi presentati a casa di Carraro per eseguire il nuovo ordine. Entrati nell’appartamento hanno però colto unodore inconfondibile, di marijuana. Hanno iniziato a perquisire la casa e, seguendo l’olfa, sono arrivati in bagno. Hanno aperto l’oblò della lavatrice e qui hanno trovato due vasi contenenti circa due etti di marijuana. Continuando la perquisizione hanno poi trovato anche un “bilancino”, strumento usato dagli spacciatori per pesare e dividere la merce. Carraro è quindi stato arrestato, stavolta lo attende il carcere.

Matteo Riberto