Il progetto regionale “Scuola Sicura Veneto” a Campolongo

CAMPOLONGO MAGGIORE. Si è svolta nella mattinata di venerdì 4 maggio presso la scuola primaria “San Pio X” di Campolongo, con grande partecipazione e interesse da parte degli alunni, la quinta delle dieci tappe primaverili del progetto di Protezione Civile “Scuola Sicura Veneto”, lanciato dalla Regione e dedicato agli istituti scolastici.

I ragazzi, circa un centinaio tra alunni della primaria e della secondaria del capoluogo, sono stati coinvolti attraverso una vera e propria esercitazione, nelle procedure da adottare in caso di incendio e le conseguenti simulazioni di allarme, di evacuazione e di recupero dei feriti da parte dei soccorritori, con l’arrivo anche dell’elicottero del Suem e la successiva  illustrazione delle attività dell’elisoccorso. 

Al termine vi è stato un momento di analisi con alunni e insegnanti delle criticità emerse. L’esercitazione, che si è svolta sotto il coordinamento dell’Assessorato e della Direzione Protezione Civile regionale, ha visto la partecipazione, secondo i rispettivi ruoli e compiti, delle strutture comunali e provinciali, del Corpo Nazionale Vigili del Fuoco, del Suem 118, dei volontari locali di Protezione Civile.

In chiusura di giornata a tutti i ragazzi è stato consegnato un manuale con le principali regole e i rischi da conoscere e i numeri utili in caso di necessità. Era presente l’assessore regionale alla protezione civile Gianpaolo Bottaccin, il sindaco di Campolongo Maggiore Andrea Zampieri, il vicesindaco con delega alla Protezione Civile Serena Universi, la Dirigente dell’IC “Valeri” Lia Bonapersona.

“Un sentito ringraziamento – ha commentato il Vicesindaco Serena Universi – lo voglio rivolgere a quanti, nei vari ruoli, sono intervenuti e hanno collaborato alla perfetta riuscita dell’iniziativa. In particolar modo il nostro gruppo di protezione civile locale che da tempo si stava preparando e coordinando con tutti gli altri soggetti coinvolti e all’Assessore regionale Bottacin per la grande disponibilità dimostrata. Come Amministrazione comunale siamo fortemente convinti e sosteniamo la cultura della prevenzione, preparando e responsabilizzando i nostri ragazzi, augurandoci sempre che il tutto rimanga sempre e solo un’esercitazione”.

Sara Zanferrari