Sicurezza: in arrivo 282 nuove telecamere

Il Comune investe 1,5 milioni per la videosorveglianza.

Padova come il “Grande Fratello”. Salgono a quasi 500 le telecamere in città. Un investimento sulla sicurezza da un milione e mezzo di euro approvato ieri dalla giunta per installare altri 282 “occhi elettronici” in 105 strade cittadine, in aggiunta alle 201 già esistenti. Le prime installate dalle precedenti amministrazioni e le ultime nei mesi scorsi con i soldi arrivati per il Giubileo della Misericordia. Adesso il nuovo progetto per implementare il sistema di videosorveglianza cittadino. «È la dimostrazione che sulla sicurezza facciamo sul serio – commenta il primo cittadino Sergio Giordani – Le nuove telecamere ci permetteranno di controllare il territorio 24 ore su 24 e far intervenire, dove serve, la polizia locale in tempi rapidissimi».

Le nuove telecamere e i lavori. Saranno in tutto 282, tra fisse e orientabili a distanza, le nuove telecamere. I lavori prevedono anche due interventi di ampliamento della fibra ottica necessari al collegamento con la rete esistente: sono controllate dalla centrale operativa di via Gozzi. Più nel dettaglio, 99 sono del tipo orientabile a distanza, su comando dell’operatore, mentre le altre sono ad inquadratura fissa. Registreranno le immagini su un apposito server, ovviamente nel rispetto delle norme sulle privacy. Dove saranno installate. La zona maggiormente sorvegliata sarà ovviamente il centro, ma una trentina di telecamere arriveranno anche nell’area di Santa Croce, corso Vittorio e Città Giardino. Nuovi “occhi elettronici” in arrivo anche in alcune vie dell’Arcella e sull’asse principale di via Tiziano Aspetti. Videosorveglianza in arrivo anche in via Montà, via della Biscia, via Brunelli. E lungo via Chiesanuova nell’area del cimitero.

Sotto controllo anche il cimitero di Altichiero. A San Lazzaro si è deciso di concentrare la videosorveglianza su via Orlando, via Sonnino e via Giolitti. Alla Guizza invece in via dei Salici e via dell’Orna. A Voltabarozzo infine tra via Vecchia, via Piovese e via del Partigiano. L’effetto deterrente. Giordani rivendica anche un effetto preventivo: «L’obiettivo è quello di stroncare quei fenomeni di microcriminalità che preoccupano molto i cittadini – ha detto – Con l’inizio del 2018, grazie alla riorganizzazione della polizia locale che è in corso, avremo nuovamente gli agenti di quartiere che, a piedi, si muovono tra la gente. Ci doteremo anche di altri cani antidroga, temuti dagli spacciatori addirittura più degli agenti. A questi interventi affiancheremo la riqualificazione urbana, a partire dall’illuminazione».

Giuliana Lucca