Spazi finanziari, Mirano potrà usufruire di 290.000 euro

140.000 per villa Bianchini, 150.000 per le scuole

Obiettivo raggiunto: il Comune di Mirano potrà utilizzare una parte del suo avanzo di amministrazione per interventi riguardati villa Bianchini e scuole, grazie agli spazi finanziari aggiuntivi che il Governo gli ha assegnato.

Lo scorso gennaio, infatti, il Comune di Mirano aveva concorso all’assegnazione di spazi finanziari per spese d’investimento istituita dalla finanziaria 2017; spese che, però, potevano riguardare esclusivamente alcuni specifici settori, come, per esempio, l’edilizia scolastica. Le sue richieste sono state accolte in pieno e ora il Comune ha la possibilità di disporre di ulteriori 290.000 euro. Questa cifra va ad aggiungersi ai 1.100.000 euro di cui il comune, secondo l’attuale normativa, può disporre quest’anno per investimenti generici da finanziare mediante avanzo di amministrazione.

Dei 290.000, 140.000 euro saranno riservati per coprire i costi del progetto esecutivo per il restauro conservativo e funzionale di villa Bianchini. Progetto, questo, che permetterà di raggiungere l’obiettivo di trasformare la villa in un centro culturale attivo in cui far convivere attività espositive, permanenti o temporanee, rivolte ai visitatori, e spazi permanentemente aperti destinati allo studio, a laboratori didattici, sedi di associazioni che si occupano di storia e archeologia del territorio o di temi ambientali. Nello specifico, il corpo centrale e l’ala ovest troveranno posto: al piano terra, la sala dedicata al Tiepolo, le sedi di associazioni culturali, sala multimediale e locali d’ingresso e di accoglienza dei visitatori del percorso espositivo; al primo piano, un percorso espositivo sulla civiltà della villa veneta, comprendente l’oratorio ottocentesco e un Centro di Documentazione. L’ala est sarà sede per associazioni culturali. Infine, per la barchessa e il barco A, il progetto prevede siano sede di una scuola di formazione professionale con annessi esercizio di caffetteria, snack-bar e bed and breakfast.

Gli altri 150.000 euro, invece, verranno utilizzati per la progettazione di interventi di adeguamento su cinque istituti scolastici cittadini: la “Mazzini” e la “Da Vinci” a Mirano, la “Alfieri” a Zianigo, la “Pellico” a Campocroce, la “Manzoni” a Ballò.

«Siamo soddisfatti – spiega la sindaca Maria Rosa Pavanello – di aver ottenuto questa opportunità. Un’opportunità che, ricordiamo, è stata istituita dal Ministero dell’Economia e delle Finanze anche grazie alle battaglie portate avanti dai Comuni veneti. La possibilità di sfruttare maggiormente gli avanzi di amministrazione per opere fondamentali non riguarda solo quest’anno, ma anche i tre a venire. E noi siamo determinati a usufruirne, anche per l’impiantistica sportiva. Infatti sono quasi pronti i progetti esecutivi per l’adeguamento del campo di Rugby e per le tribune del pattinodromo di Scaltenigo: alla prossima scadenza di ottobre 2018 chiederemo spazi finanziari per finanziare anche questi lavori. Inizia per Mirano un periodo di lavori importanti, a cui ci stiamo preparando al meglio».

G.N.P.