Spinea. Buche e degrado, chiusa Piazza Cortina

La decisione e’ drastica: alcuni punti di piazza Cortina verranno chiusi.

Gradini danneggiati o rotti, pavimentazione dissestata e vere e proprie buche particolarmente pericolose per chi frequenta giornalmente la piazza: questa è la situazione di un luogo che fino a pochi anni fa era apprezzato per la sua eleganza.

Piazza Cortina è stata progettata a cavallo tra gli anni Ottanta e Novanta. Un sito che, appena costruito, aveva incassato i favori di tutti. Una fontana al centro e un’arena per ospitare spettacoli e concerti, piazza Cortina per anni è stata un fiore all’occhiello di Spinea.

Oggi lo scenario è completamente diverso. La piazza è dissestata in moltissimi punti: un po’ a causa della fragilità dei materiali utilizzati in fase di costruzione, un po’ (per non dire soprattutto) perché la zona è stata, negli anni, abbandonata a se stessa.

Sono tantissime le segnalazioni recapitate negli ultimi mesi al Comune. Chi ci abita assiste quotidianamente ad atti di inciviltà e vandalismo: in molti hanno denunciato la presenza di ragazzi che, di notte, ‘saltano’ con i loro motorini sui gradini di marmo. Se i più grandi si divertono la sera con gli scooter, durante il giorno ragazzini e bambini giocano a pallone contribuendo -a detta di alcuni abitanti del quartiere- a danneggiare e rovinare la piazza.

Sabato il Comune ha deciso di intervenire. Il sindaco Checchin, insieme ad alcuni assessori e consiglieri, ha quindi effettuato un sopralluogo e, dopo un momento di confronto, ha deciso: la piazza è da ritenersi, in alcuni punti, inagibile.

«La piazza, purtroppo – ha spiegato il sindaco- viene utilizzata in modo improprio da tanti fra ragazzi e bambini. Era stata progettata per sedersi ed eventualmente assistere a spettacoli ma non è il luogo adatto, per esempio, per giocare a calcio. Tra queste disattenzioni e i continui vandalismi i materiali continuano a cedere, la situazione è sempre più delicata».

Come intervenire? Innanzitutto il sindaco ha disposto che le zone più pericolose vengano recintate per evitare che qualcuno si faccia male sul serio. Poi dovranno essere pensati progetti per ridare a piazza Cortina l’aspetto di un tempo.

«Daremo un incarico a un professionista per valutare il modo migliore per rimetterla in sicurezza -ha assicurato Checchin- contemporaneamente vedremo di sistemare altre aree verdi, perché i genitori rivendicano l’uso della piazza, ma dimenticano che di aree da gioco ce ne sono molte e frequentate».

La giunta avrebbe già individuato dove trovare i soldi necessari ai lavori. Il piano è dirottare una parte dei soldi ricavati dalla vendita della farmacia (ci sono già tre offerte) alla ristrutturazione del sito, in modo da far tornare piazza Cortina uno dei fiori all’occhiello di Spinea.

 

Matteo Riberto