Spinea, folle gioco tra minorenni. Si lanciano in strada per fermare le auto

Fin dai tempi di Aristotele la Filosofia ha individuato nella ragione la qualità che distingue l’uomo dagli altri esseri senzienti. Ciò non vuol dire che gli  animali non abbiano una qualche capacità di ragionamento, ma nell’uomo questa è più sviluppata, o almeno dovrebbe esserlo.

Pongo quindi una domanda. Cosa ci può essere di razionale nel fermarsi lungo il ciglio di una strada e aspettare che passi un’auto per poi lanciarsi nel mezzo della carreggiata costringendo il guidatore ad una brusca frenata? Credo che di razionale non ci sia nulla, c’è solo incoscienza. Eppure la situazione è stata segnalata più volte negli ultimi giorni a Spinea. Un gruppo di minorenni, da qualche settimana, ha infatti ideato un folle e pericolosissimo “gioco”. Si raggruppano a lato di una strada e all’avvicinarsi di una macchina si lanciano letteralmente in mezzo al traffico. Per fortuna la bravata non si è ancora trasformata in tragedia: i guidatori che si sono visti comparire davanti i ragazzi sono riusciti a frenare e ad evitare l’impatto.

Una scena che si è ripetuta nuovamente qualche giorno fa in Via Roma. Stavolta la bravata è stata realizzata nei pressi del Municipio, davanti agli occhi increduli di assessori e consiglieri comunali che stavano uscendo dal loro luogo di lavoro. «Aspettavano che si avvicinasse l’auto e si buttavano in mezzo alla strada, per poi fermarsi – spiegano alcuni amministratori -. Siamo intervenuti per farli smettere. Questo è un gioco estremamente pericoloso, perché è sufficiente che l’automobilista sia un po’ distratto per rischiare di investirli. Ma loro sembravano divertiti».

Un’altra segnalazione è arrivata lunedì, da parte di Arjuna Cosmo, amministratore della pagina Facebook “Sei di Spinea se..”: «All’incrocio tra viale Viareggio e via Roma, un gruppo di ragazzini si mette in mezzo alla strada e sfida le macchine -si legge sul posto pubblicato da Cosmo- Sono sceso e li ho affrontati, in mezzo poteva esserci anche mio figlio e questo gioco è pericolosissimo. E in cambio ho ricevuto, poi anche privatamente tramite chat, insulti e minacce di denuncia. Ma almeno per un po’ sono riuscito a farli smettere». Se infatti qualche guidatore si sogna di riprendere i ragazzini in questione, subito viene ricoperto di insulti e minacce.

Una situazione incredibile, che sta esacerbando gli animi in città. Alcuni residenti del Villaggio dei fiori affermano infatti di aver segnalato più volte la cosa ai genitori di questi ragazzi, ma le loro lamentele sarebbero sempre state ignorate.

La richiesta è che il Comune prenda quindi in mano la questione prima che succeda qualcosa di grave. Pensate cosa potrebbe accadere se un guidatore, per evitare un ragazzo, uscisse fuoristrada andando a schiantarsi contro un muro o un palo. Oppure, pensate se il guidatore non riuscisse a frenare e ad evitare l’impatto.

Va ricordato, oltretutto, che non è la prima volta che a Spinea vengono ideate bravate del genere. Solo un anno fa alcuni ragazzini si sfidavano a chi riusciva a stare per più tempo disteso in mezzo alla strada, per poi alzarsi e scansarsi poco prima dell’arrivo delle auto.

Giochi pericolosissimi, che vanno bloccati con fermezza prima che ci scappi il ferito o, peggio, il morto.

Matteo Riberto