A Spinea e Mirano autovelox meno severi

Il limite passa da 50 a 70 orari

Quell’abbassamento del limite a 50 chilometri orari aveva dato il “la” a un vespaio di polemiche, rilanciate sui social network da parte di automobilisti e camionisti che ritenevano quella soglia troppo bassa. “Va bene la sicurezza, ma così si esagera”, era stato il loro pensiero. Hanno avuto ragione loro: con una nota inviata lunedì pomeriggio, la Città metropolitana ha annunciato la modifica dei limiti di velocità sulla strada provinciale 81 a Spinea e sulla strada provinciale 32 a Mirano a partire dall’8 gennaio prossimo, ossia da dopo le vacanze natalizie.

Limite da 50 a 70 chilometri orari

Da quel momento in poi si potrà pigiare un po’ di più sull’acceleratore sulla provinciale 81, nel tratto compreso tra l’intersezione con via Crea e la rotatoria di Borbiago di Mira, e nel tratto di via Cavin di Sala tra l’intersezione con via Matteotti a Mirano e l’inizio del centro abitato di Santa Maria di Sala, passando da un limite di 50 chilometri orari a 70.

“Analisi del traffico”

“La decisione è stata presa dopo un’attenta analisi delle tipologie e dei volumi di traffico veicolare rilevati lungo le strade provinciali di competenza – dichiara nella nota Ca’ Corner – e, in seguito ai lavori di messa in sicurezza delle strade compiuti da questo Ente, che ha potenziato la segnaletica volta alla moderazione delle velocità e, nel caso della provinciale 81, ha installato nuovi guard-rail”. Gli automobilisti avevano fin da subito posto l’accento sul fatto che imporre una velocità così moderata in arterie comunque trafficate avrebbe potuto costituire un boomerang: da misura per salvaguardare la sicurezza sarebbe potuta tradursi in un pericolo per la viabilità (per non parlare del rischio multe sempre dietro l’angolo).

A.C.M.