Spinea: operaio cade da 7 metri

Un operaio 47enne di Spinea è precipitato da un’altezza di circa 7 metri mentre stava lavorando alla “Eva Stampaggi”, azienda che opera nel trevigiano. L’operaio lavora per una ditta esterna, stava riparando il tetto dello stabilimento trevigiano quando è caduto a causa, pare, del cedimento della struttura che avrebbe dovuto sorreggerlo. Il fatto è accaduto martedì: l’uomo è stato soccorso dagli infermieri del 118 e immediatamente ricoverato all’ospedale Ca’Foncello di Treviso. Le sue condizioni sono gravi. Subito sono partite le indagini di ispettori e tecnici che stanno lavorando per ricostruire l’accaduto.

Si tratta dell’ennesimo incidente sul lavoro. Un tragico e lungo elenco che pare non volersi fermare. Il 6 giugno la terribile notizia della morte di Sergiu Todita, l’operaio rimasto coinvolto nell’incidente avvenuto nelle Acciaierie Venete a Padova.

Sono tanti, troppi, gli incidenti sul lavoro in Italia. A guardare i dati la situazione è allarmante. I dati sono freddi numeri, non rendono l’importanza di una vita umana, anche se ci dicessero che le morti bianche nel 2017 fossero state tre, si tratterebbe di persone, persone che oggi non ci sono più.

I dati forniti dall’Inail sono comunque distanti anni luce, e fotografano un’Italia che non è in grado di proteggere i suoi lavoratori. Nel 2017 sono infatti tornati a crescere gli infortuni sul lavoro (+2%). Un’inversione di tendenza quanto mai preoccupante: per 25 anni il numero è stato in continuo calo fino, appunto, all’anno scorso. E il 2018, purtroppo, è cominciato anche peggio.

 

Matteo Riberto