Sposato: “I cittadini cercano un’alternativa alla politica tradizionale”

Abbiamo avuto l’opportunità di intervistare Luigi Sposato, candidato sindaco per le prossime amministrative di Padova e proprietario di Eurointerim.

Quali sensazioni ti sta dando la gente?

Sposato:“Le persone sono molto incuriosite perché sono l’elemento nuovo e i cittadini sembrano alla ricerca di un’alternativa alla politica tradizionale perché schifati. La gente mi ferma per strada, mi fa domande e mi dice che non ne può più delle beghe dei soliti partiti. Abbiamo già sei punti d’ascolto ma la mia figura sta, secondo me, prendendo piede in termini di curiosità e di interesse. Tutto procede come previsto e penso di fare un primo sondaggio”.

Cosa ne pensi della recente spaccatura della sinistra?

Sposato: “Quando ci si divide è sempre uno svantaggio. Eppure il loro candidato parla sempre di unità quando alle sue spalle il progetto sta crollando. Stessa cosa dall’altra parte la gente è stupita perché l’apparentamento FI – Lega dopo che si erano giurati lotta eterna. Basti pensare a un “Giordani”, fior di imprenditore, che cerca l’appoggio della sinistra. Questi dubbi potrebbero (anzi la speranza è proprio quella) portare voti alla mia causa”.

Quali sono le tue prossime mosse?

Sposato: “Stiamo facendo incontri con le scuole, giusto lunedì alla Don Bosco, spiegando ai ragazzi come intervenire nel mondo del lavoro portando esempi anche di start-up. Poi siamo sempre in giro e mi muovo anche nei quartieri per parlare e farmi conoscere dalla gente. Nel frattempo sto incontrando molte istituzioni anche per far capire cosa vorrei fare. Adesso stiamo preparando un opuscolo da mandare alle famiglie per far capire loro cosa vogliamo fare. Ci sarà la mia biografia, cosa abbiamo fatto, e ci sarà un calendario degli incontri che faremo. inoltre accennerò alle 21 azioni che intendo invece sviluppare nei mesi per non dare vantaggi a nessuno. La vera brochure con le 21 azioni spiegate arriverà verso la fine”.

Perché non ha ancora fatto nomi?

Sposato: “Per proteggere i candidati stessi e non creare alcun mercato delle vacche. Ne ho alcuno di molto forte e devo tutelarli perché tutelando loro tutelo il progetto. Solo quando sarà tutto depositato inizierò a far conoscere le persone. Il 23 sono stato a Roma al collettivo di Assolavoro anche per prendere spunti perché nel mio progetto, se sarò eletto sindaco, in 5 anni ho intenzione di puntare a creare 2500 nuovi posti di lavoro. Intanto in settimana è previsto incontro con la direttrice dell’ispettorato al lavoro di Padova e il Direttore dell’Inail di Padova”.

Matteo Venturini