Tarip a San Donà, prime considerazioni

SAN DONA’. Prime conseguenze dell’introduzione della Tarip a San Donà: la produzione media di rifiuti scesa di 50 kg a persona in 5 anni.

La differenziata è aumentata di 5 punti nello stesso periodo, con risparmio di oltre 30mila euro sul servizio e bollette un po’ più leggere. Prevista l’ulteriore possibilità offerta dalla Tarip, per i titolari di partita Iva, di dedurre pienamente la stessa Iva per un risparmio netto del 10 per cento. Sono i dati del piano finanziario per il servizio di gestione dei rifiuti urbani 2018, da poco approvato dal Consiglio comunale su proposta dell’assessore all’ecologia Luca Marusso.

«Se penso agli aumenti che hanno conosciuto in questi ultimi anni le bollette del gas e dell’energia elettrica, la limatura della tariffa dei rifiuti che siamo riusciti ad ottenere è un risultato ancora più significativo”, ha illustrato il sindaco Andrea Cereser, “la tariffa rifiuti avrebbe potuto aumentare del 2 per cento annuo, in linea con l’inflazione. Non solo non c’è stato alcun aumento, ma è anzi leggermente diminuita».

Giovanni Cagnassi