Il Cittadino

Tassa di sbarco e ztl per chi arriva in auto. Venezia si prepara al 2020

La tassa di sbarco “transitoria”

Tre euro a testa fino al 31 dicembre 2019. Poi dal 1° gennaio 2020, tutto andrà a regime. 6 euro a persona tutti coloro che arriveranno in città con il treno, le grandi navi, i Gran Turismo dal litorale e gli aerei al Nicelli. Si pagherà di più nelle giornate da bollino rosso o nero (8 e 10 euro), di meno nei periodi di minore afflusso (3 euro). Illustrata la delibera che applica il nuovo “contributo di accesso”.

Arriva la Ztl

In realtà le delibere sono due. Una introdurrà la Ztl per il centro storico. Telecamere ai Pili riprenderanno le auto che entrano sul ponte della Libertà. I turisti dovranno pagare se non dimostrano di andare in hotel o di essere una delle categorie “esenti”. «Avremmo rischiato di aumentare il traffico privato, perché le auto non comprese tra i vettori previsti dalla legge». Un pacchetto di proposte che, secondo l’assessore Michele Zuin, potrà portare nelle casse del Comune decine di milioni di euro ogni anno.La legge esclude dal pagamento i residenti del comune, i lavoratori dipendenti o autonomi, gli studenti, i nuclei di chi ha pagato l’Imu nel Comune.

Le esenzioni

La giunta ha inserito in delibera altre categorie che non dovranno pagare il contributo. Cioè chi soggiornerà in strutture del comune, i residenti nella città metropolitana e nella regione veneto. Il presidente Zaia ha ringraziato Brugnaro: «Sono al suo fianco nella nuova sfida». E poi i possessori della Carta “Venezia Unica”, i bambini sotto i 6 anni, i disabili e i loro accompagnatori. E volontari, amministratori, forze dell’ordine, per funerali e visitare i detenuti, per visitare malati, oltre ai parenti dei residenti. Infine, i nati a Venezia (anche non residenti) e i passeggeri di bus che già pagano la Ztl.

Agevolazioni

Dal Primo gennaio chi alloggia strutture ricettive della città metropolitana e della regione, con esclusione di quelle adibite a locazione turistica, pagherà il contributo di accesso in misura minore».

Pagamenti

Il contributo sarà pagato direttamente all’atto dell’acquisto del biglietto. Operazione non semplice. «Sono in corso contatti per convenzioni con le Ferrovie e i privati», dice Zuin.

Le multe

Multe da 100 a 450 euro per chi non paga, con l’aggiunta di denuncia penale per chi «rilascia dichiarazioni mendaci».Prenotazione Ma il vero obiettivo, ha spiegato il sindaco, è quello di avere a partire dal 2022 una Carta unica gestita da Venis spa, che possa fornire anche ai turisti servizi di qualità.

 

n.s.

 

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