Antibiotico-resistenza, quanto ne sanno gli operatori sanitari? Ecdc lancia una survey

Quanto ne sanno gli operatori sanitari, dai medici ai farmacisti, dagli infermieri ai fisioterapisti, di antibiotici e di antibiotico resistenza? È quanto intende valutare una survey lanciata dall’agenzia per la salute pubblica britannica, Public Health England (Phe) finanziata dal Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc), e tradotta in tutte l lingue europee. L’indagine, si legge nella comunicazione degli Ecdc, mira a comprendere le conoscenze e le percezioni di tutti operatori sanitari europei in merito agli antibiotici e alla resistenza agli antibiotici, mentre gli studi precedenti si sono concentrati principalmente sugli studenti di medicina generale e medica e hanno evidenziato, per altro, una lacuna nella comprensione di questi argomenti da parte degli operatori sanitari e di altri studenti di salute.

I promotori puntano a raggiungere un ritorno di 10 000 risposte con la rappresentanza di operatori sanitari, tra cui medici, infermieri, farmacisti e dirigenti ospedalieri, nonché scienziati clinici, fisioterapisti, assistenti infermieri, tecnici dentali / farmacisti, squadre di sanità pubblica e studenti di salute.

Oltre al fine di una migliore comprensione delle conoscenze e percezioni, le informazioni raccolte serviranno anche “per fornire una base per sostenere i bisogni futuri in termini di cambiamenti politici e di istruzione, e colmare le lacune in termini di valutazione delle campagne di comunicazione rivolte agli operatori sanitari”. Il sondaggio, che richiede da 5 a 10 minuti per essere completato ed è disponibile in tutte le lingue UE/SEE, si chiude il 14 febbraio 2019.

Lucio Zanetti