"L' assicuratore" risponde

L’assicuratore risponde

Rubrica a cura di Simone Ghiraldo

Vi avevo accennato in passato la descrizione delle varie figure lavorative che esercitano il mestiere in ambito assicurativo. In effetti, con il volgare termine ”assicuratore”, si intende generalmente la persona che viene a vendervi, a vario titolo, le famose polizze assicurative o ad incassare qualche ”premio”. Nella realtà chi assume il rischio relativo al contratto stipulato è una Società più precisamente definita Compagnia di Assicurazioni.

L’Ivass, cioè l’istituto di vigilanza sul mercato assicurativo, riconosce 5 categorie professionali quali: gli agenti di assicurazione, i broker, le banche o intermediari finanziari, dipendenti e collaboratori diretti dei precedenti soggetti. Io però voglio semplificarvi la definizione…

Tolte le banche o Poste Italiane che non hanno competenze specifiche nel settore (mi scusino gli operatori di questi soggetti, di cui non ho alcun dubbio sulla loro abilità in ambito finanziario ma ritengo che non abbiano abbastanza esperienza professionale nel settore assicurativo, come io stesso non lo sarei nel loro settore) esistono tre macro categorie a seconda dell’incarico che ricevono per svolgere la loro professione.

Gli agenti monomandatari hanno rapporto con una sola compagnia assicuratrice limitandosi a promuovere i prodotti di quest’ultima, molto spesso vincolati a politiche commerciali, esigenze di budget e a incentivazioni economiche, correndo il rischio di non favorire sempre l’interesse del cliente.

 

Gli agenti plurimandatari scelgono invece di non sottostare al limite della precedente tipologia. Capiscono che per offrire un buon servizio al cliente devono avere più prodotti da confrontare per le esigenze del caso e non solo per questioni di prezzo. Spesso riescono ad avere mandati da Società che offrono prodotti complementari riuscendo molto spesso a trovare la soluzioni anche alle richieste di piazzamento più impervie.

Infine ci sono i Broker, i quali svolgono un attività opposta a quella degli agenti in quanto non hanno un mandato da una o più compagnie ma ricevono l’incarico direttamente dal cliente. Più precisamente svolgono un’attività di intermediazione e hanno quindi il compito di cercare sul mercato le soluzioni assicurative più adatte sia in termini economici che di coperture offrendo il risultato più conveniente. Inoltre i Broker, avendo relazioni con varie compagnie anche estere, hanno la possibilità di negoziare con le stesse rischi atipici. Si occupa della gestione di tutte le polizze del cliente, dalla negoziazione, alla disdetta e all’eventuale sinistro.

Tutte e tre le figure vengono remunerate dalle compagnie mediante provvigioni calcolati sui premi intermediati.
Detto questo termino l’intervento esponendovi il mio pensiero: il fattore più importante per scegliere un partner lavorativo, per la propria azienda o un consulente per la propria famiglia è la ”fiducia” ovvero affidarsi ad un professionista con cui avete costruito nel tempo un rapporto di stima e che vi dia affidabilità e sicurezza.
Vi invito a scrivermi per sviluppare eventuali vostre curiosità.

Simone Ghiraldo

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