"L' assicuratore" risponde

L’assicuratore risponde

Rubrica a cura di Simone Ghiraldo

La scorsa settimana mi sono recato all’ospedale per un lieto evento: una coppia di amici ha avuto una bellissima bambina. Ho percorso le strade più trafficate di Padova innervosendomi, come purtroppo capita molto spesso, per la guida spericolata dei miei concittadini: bizzarri sorpassi al limite della fisica, rocamboleschi metodi di guida al fine di inviare qualche messaggino, ciclisti convinti dell’esclusivo possesso della carreggiata, guidatori che si cimentano nel canto tenendo ovviamente gli occhi chiusi nell’intento di immaginarsi al Royal Albert Hall e, come se non bastasse, un bamboccio che con il suo Motard impenna al mio fianco con una ragazza nel sedile posteriore.

Risultato? In Italia si verificano circa 175.000 incidenti stradali con lesioni a persone di cui circa 3.000 nella mia città di Padova causando 66 morti nel 2016 e, dato più rilevante, circa 4.000 infortunati più o meno gravi per non parlare poi degli ingenti danni economici.

Questo preambolo per parlare sicuramente di prevenzione ma anche di assicurazioni. Si…concetto tecnico che voglio tentare di spiegare è l’andamento “S/P di un ramo”, ovvero il rapporto tra quello che una compagnia incassa al netto dei costi ed i sinistri pagati. Perché è importante? Semplice! Le Compagnie di Assicurazioni NON sono degli enti di beneficenza ma bensì S.P.A con scopo di lucro e se questo rapporto diventa antieconomico loro risolvono il problema aumentando i prezzi. Pertanto: primo consiglio per abbassare il premio della polizza dell’auto è fare più attenzione allo scopo di evitare sinistri.

Contrariamente a quello che dice il famoso “cane” della pubblicità televisiva le polizze auto NON si assomigliano tutte perché le Società che svolgono l’attività in Italia sono molte ed ognuna ha costruito il proprio prodotto allo scopo di privilegiare e sviluppare un determinato target di clientela. Ciò significa che un ottimo prezzo proposto ad una persona potrebbe non essere riproposto ad un’altra, dato che a concorrere al calcolo del costo intervengono molteplici fattori di personalizzazione (anche i più strampalati come ad esempio il colore dell’auto!).

Per cui arrivo al secondo consiglio: rivolgersi ad un professionista che possa impegnarsi per vostro conto ad esplorare sul mercato assicurativo il contratto a voi più’ idoneo e ad un prezzo contenuto mantenendo le garanzie in una corrispettiva qualità. Perché non vi ho parlato di comparatori in internet? Semplicemente faccio l’assicuratore e credo fermamente nell’intermediazione perché le persone danno sempre un valore aggiunto alle cose e forse era consiglio che dovevo dare a monte: cercate un agente che svolga la propria attività per più compagnie oppure un broker di Assicurazioni in quanto, chi è legato ad un solo fornitore, molto spesso ha un offerta limitata al proprio prodotto.
Ora termino il mio intervento dandovi la mia disponibilità per approfondire il tema o per rispondere alle vostre eventuali richieste che vi invito a inviare alla redazione.
Un saluto a tutti e, alla prossima!!!

Simone Ghiraldo

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