Alex Zanardi vince il premio letterario sportivo Memo Geremia

Dall’estrema unzione ai record sportivi e umani. Alex Zanardi pilota di Formula Uno, dal 2005 vive a Noventa padovana e dopo quel terribile incidente sedici anni fa quando perse entrambe le gambe è diventato uno straordinario atleta anzi un recordman. “Sono andato così vicino a perdere tutto che quella è stata la mia risorsa più grande. Quando ho aperto gli occhi ero felice in quel letto di ospedale e aver perso le gambe era l’ultimo dei miei problemi. Ero concentrato su quello che era rimasto e non su quello che avevo perso” – così racconta il campione, al giornalista Leandro Barsotti. Zanardi che ha da poco compiuto 51 anni ha deciso di collezionare riconoscimenti su riconoscimenti, poteva mancare un premio letterario?

Certo che no l’atleta campione del mondo di Ironman è il vincitore della quarta edizione del premio letterario sportivo Memo Geremia con il libro “Volevo solo pedalare” edito da Rizzoli, scritto a quattro mani con il giornalista Gianluca Gasparini. Il riconoscimento creato nel 2014 da Confcommercio Ascom, con i librai Ali di Padova sarà consegnato il 16 novembre in Aula Magna al Palazzo del Bo dell’Università di Padova alle ore 20.45. Ma Alex Zanardi è davvero uno che non si ferma mai e tra i tanti impegni, sta portando avanti un altro importante traguardo da raggiungere Obiettivo3 che mira al coinvolgimento di atleti disabili da avviare allo sport. Obiettivo 3 cerca potenziali candidati per le Paralimpiadi di Tokyo 2020 e trovarne almeno tre sarebbe già un grosso risultato. “Lo sport abilita”. Questo lo slogan del progetto che è anche un centro d’ascolto legato allo sport paralimpico.
Per saperne di più www.obiettivo3.com.

Daniela Loro