Una chiesa contesa nel libro di Trolese

Nell’incantevole sede di villa Franceschi a Mira, è stato presentato ieri, dal Rotary club Venezia-Riviera del Brenta il libro di Leopoldo Trolese, edito dalla Cleup di Padova, “La chiesetta romanica di Santa Maria di Lugo. Le vicende storico giuridiche del suo recupero: la collaborazione tra Giudice e Consulente tecnico d’Ufficio”.
Oltre a indagare le vicende storiche dell’edificio, in questa sua opera Trolese ha voluto presentare l’esito di un incarico professionale di rilievo, ottenuto in qualità di C.T.U. (esperto nominato dal tribunale) e assunto con l’obiettivo di chiarire a chi spettava la proprietà della chiesa, abbandonata da tempo, e oggetto di un’annosa disputa tra soggetti privati, la Curia di Padova e il Comune di Campagna Lupia.
Attraverso puntuali documentazioni, antiche mappe e argomentazioni tecniche, nelle pagine del libro Trolese chiarisce molti aspetti, offrendo in aggiunta una chiave di lettura singolare e insolita sulla chiesa di Lugo e la sua lunga e controversa storia giungendo alla conclusione che l’edificio sacro, con il terreno sottostante, non appartiene al privato che la rivendicava, ma, in forza alle cosiddette “leggi eversive” del 1866, 1867,1870, e successive, appartiene al Demanio dello Stato.

Leopoldo Trolese, che vive a Fossò e lavora nel territorio svolgendo la libera professione come Consulente Tecnico per i Tribunali e la corte d’Appello di Venezia, ha deciso di devolvere il ricavato della vendita del libro in favore dei colleghi che versano in stato di necessità.
La pubblicazione è stata possibile grazie anche al contributo della Fondazione Geometri e Geometri laureati di Venezia.

L.P.