Curiosità e stranezze nel mondo del fumetto

Prima Parte

Con questo articolo (che articolo non è) mi limiterò ad elencare alcune curiosità del mondo del fumetto che nel corso del tempo ho salvato in una “cartella” del mio pc. Si tratta di immagini a fumetti che hanno stimolato la mia curiosità e che magari produrranno lo stesso effetto in chi sta leggendo.

Per cominciare questo modesto elenco di curiosità vado a rispolverare una copertina di Aurelio Galleppini in cui Tex prende a cazzotti l’eterno amico (il “vecchio cammello” compagno di tante avventure) Kit Carson. Un pugno che non rimarrà nella storia del fumetto per la sola ragione che la copertina è rimasta inedita; l’editore, infatti, si era opposto a un tale sacrilegio che a suo dire avrebbe scatenato le ire dei lettori. Oltre alla copertina anche due strisce che non ebbero mai l’onore delle stampe. Vittima di schiaffi, secchiate d’acqua e di ogni angheria immaginabile è il solito Carson!    

Tex che, aprendo una piccola parentesi, è stato omaggiato da grandi autori del fumetto come Milo Manara, Guido Crepax, Attilio Micheluzzi, Vittorio Giardino e Moebius…

 

  

Tornando a Galep… vi siete mai chiesti se Tex Willer con i centinaia di brutti ceffi che ha spedito al cimitero non sia a rischio… Inferno! Deve esserselo chiesto anche Aurelio Galleppini. Ecco come Galep intercede per una speciale indulgenza divina destinata al suo eroe… Quanti anni ha Tex? Teoricamente una cinquantina, ma nella realtà molti di più, e c’è chi sostiene che in qualità di eroe dei fumetti sia addirittura immortale. Quindi Tex può morire? Ecco un interrogativo che nessuno di noi vuole porsi. A farlo ci ha pensato ancora una volta Galep!

Ma se Tex può morire magari può anche trasformarsi in uno zombie! Possibile? Sì, e a farlo (anche se l’impresa era ardua e all’autore è mancata la forza psicologica per finire il disegno) è stato nientemeno che Claudio Villa, l’attuale copertinista di Tex!

Ma Villa è stato anche il copertinista dei primi numeri di Dylan Dog. Ecco qui la manina benedetta di Claudio mentre controlla che la storica copertina originale del numero 1 di Dylan Dog sia ancora al suo posto, nell’archivio del suo studio!

 

Se si parla di Dylan Dog mi viene in mente che parecchi anni fa il copertinista della edizione USA del personaggio era stato nientemeno che Mike Mignola, l’autore di Hellboy!

   

Siccome il principio di nesso logico è quanto mai labile in questo articolo che articolo non è, mi viene in mente che negli USA tanti anni fa circolavano le Bibbie di Tijuana. Mai sentito parlare di Tijuana Bibles? Erano fumetti pornografici assolutamente non autorizzati che avevano per protagonisti gli eroi dei comics americani o le star Hollywoodiane: da Topolino a Superman, da Braccio di Ferro-Popeje a Dick Tracy, da Clark Gable a Mae West nessuno la scampava. Se ne possono trovare a bizzeffe in internet, ma qui pubblichiamo solo un “innocente” Mr Wimpy in arte Poldo e una castigata (rispetto a quello che succede nelle pagine interne) Mae West!

 

Se si parla di fumetti USA mi viene in mente Batman! I Supereroi… ben altra cosa dal fumetto europeo, il fumetto d’autore, la letteratura disegnata di Hugo Pratt. Hugo Pratt che disegna Batman… una follia? No, l’ha fatto!

Non c’entra niente, ma anche Gabriele Dell’Otto ha disegnato Batman (e che Batman!) e poi Moebius e Claudio Castellini… e anch’io!

Esiste una versione italiana di Batman? Sì, l’ha fatta Mondadori che pubblicava storie nostrane di Batman e Superman. Molti fumetti di Batman li ha disegnati Sergio Tarquinio, ecco un paio di sue pagine…

A questo punto, facendo un passo indietro, e avendo citato Claudio Villa, Batman e Superman non posso non tirare fuori una bella copertina di Claudio Villa con Batman e Superman, e poi una illustrazione dei soli Batman e Superman e per finire un Tex-Batman-Superman!

Prima parlavo di Sergio Tarquinio. Tarquinio ha disegnato a lungo Ken Parker, il personaggio creato graficamente da Ivo Milazzo, un artista che personalmente adoro e ritengo tra i più grandi in assoluto. Normalmente Milazzo disegnava Ken Parker sulla carta ma eccezionalmente lo ha disegnato su… una porta di casa! Sì, proprio una porta di legno, e se non ci credete guardate le foto qui sotto…

Per oggi mi fermo qui. Ho parecchie altre curiosità nella famosa “cartella”, ma è tardi -anzi… presto! Sono quasi le 3- e vado a dormire.

Alla prossima settimana (forse, se non mi addormento)…

Luca Pozza