Dylan Dog scritto da Dario Argento, esce Profondo nero

E intanto Tiziano Sclavi difende il suo personaggio dagli attacchi politici

E’ da diversi mesi che se ne parla e quasi in sordina arriva l’annuncio nella programmazione della Bonelli editore del nuovo episodio di Dylan Dog scritto da Dario Argento. Nelle preview di agosto si legge infatti che il numero 383 dell’indagatore dell’incubo con una copertina speciale da collezione è l’episodio scritto dal celebre regista di film horror. Nel consueto formato bonelliano per 96 pagine una storia intitolata “Profondo nero” per un numero da collezione. Momento insomma di grande creatività nella scrittura per il regista che è arrivato in libreria nel marzo scorso con il suo primo volume di racconti dal titolo Horror Storie di sangue, spiriti e segreti.

Il fumetto rappresenta un gustoso antipasto in vista dell’uscita nelle sale del remake di uno dei più celebri film realizzati da Dario Argento, Luca Guadagnino infatti arriva in autunno nelle sale con la sua versione di Suspiria. Amazon ha da poco rilasciato il primo teaser trailer del film. Interpretato da Dakota Johnson e Tilda Swinton, con il contributo di Thom Yorke alla colonna sonora, Suspiria uscirà negli States il 2 novembre, mentre in Italia – acquistato dalla Videa – ancora non ha una data fissata. Quasi certo il passaggio in anteprima mondiale alla prossima Mostra del Cinema di Venezia. In una scuola di danza famosa in tutto il mondo, l’oscurità inghiottirà la sua direttrice artistica (Tilda Swinton), un’ambiziosa e giovane ballerina (Dakota Johnson), e uno psicoterapeuta in lutto (Lutz Ebersdorf). Alcuni soccomberanno all’incubo. Altri alla fine si sveglieranno.

Nel dettaglio il numero speciale sbarca in edicola il 28 luglio. L’indiscusso maestro italiano dell’horror, celebre per un film capolavoro come Profondo Rosso, cui si ispira il titolo dell’albo, si è cimentato per la prima volta nella scrittura di un fumetto dando vita a un volume destinato ad entrare nella storia dell’Investigatore dell’incubo. Quindici mesi di lavorazioni, numerosi incontri, scambi e confronti con il team di Sergio Bonelli Editore e con il curatore di Dylan Dog, Roberto Recchioni. È da qui che nasce Profondo nero, che riesce a riprendere in maniera originale il personaggio creato da Tiziano Sclavi. Scritto da Dario Argento con la collaborazione di Stefano Piani, il volume è il numero 383 della serie regolare di Dylan Dog e i suoi disegni sono stati affidati a Corrado Roi, una delle matite più apprezzate della scuderia Bonelli, un maestro delle ombre il cui tratto resta tra i più inquietanti, suggestivi e amati dai fan dell’Old Boy.

La copertina è invece opera del talento di Gigi Cavenago e arriverà in edicola con un inedito effetto argentato, per rendere omaggio all’autore che ha dato vita alla storia.In questo volume, Argento torna alle origini e propone un giallo che ricorda le prime storie della sua carriera. Il linguaggio del suo cinema trova qui la sua trascrizione in fumetto, ideando una storia capace, come spiega Roberto Recchioni “di essere morbosa e romantica, allo stesso tempo, violenta e delicata, divertente e terrorizzante, sgangherata e sgangherabile, come avrebbe detto Umberto Eco, grande estimatore del cinema di Argento quanto dei fumetti di Sclavi”. L’albo racconta infatti le vicende della bellissima Beatrix, scomparsa nel nulla all’improvviso. Ma cosa ha a che vedere questa misteriosa sparizione con l’antica tradizione dei whipping boy, ragazzi cresciuti accanto a coetanei di nobile casata per essere puniti al loro posto quando questi ultimi trasgredivano le regole? Spetterà a Dylan Dog il compito di indagare.

Spiega Michele Masiero, direttore Editoriale di Sergio Bonelli Editore: “Profondo nero è la realizzazione di un sogno. O forse sarebbe meglio dire di un incubo, date le circostanze! Racconta l’incontro perfetto tra due icone dell’horror italiano, nel mondo del cinema e in quello del fumetto. Pensiamo che per i lettori non potesse esserci sorpresa più gradita”. “E il nostro Dylan Dog – conclude Masiero – si è mosso con orgoglio e maestria nelle idee del maestro Dario Argento, che ringraziamo vivamente per questa incredibile storia. Grazie a lui e al talentuoso avvocato Simone Morandi che ha rappresentato il maestro Argento nelle relazioni con noi di Sbe. Un ultimo grazie a tutto il team di ‘Profondo nero’, Roberto Recchioni, Corrado Roi, Gigi Cavenago e Stefano Piani. I fan dell’Old Boy vivranno un incubo in piena regola”.

Intanto Tiziano Sclavi contesta “l’utilizzo politico” di Dylan Dog dopo le affermazioni dell’ex ministro delle politiche agricole alimentari e forestali e nuovo segretario del Partito Democratico Maurizio Martina, che lo scorso 7 luglio si è presentato all’assemblea nazionale del suo partito con un outfit molto simile a quello dell’Indagatore dell’Incubo. L’accostamento con il personaggio dei fumetti è giunto in modo molto rapido, tanto che lo stesso Martina ha postato un fotomontaggio, accompagnato dalla frase «Oggi si è iscritto anche lui».

Pronta la replica di Sclavi. «Io il signor Martina non lo conosco perché non guardo la televisione da più di vent’anni ormai. E ci tengo a dire che non è una cosa diretta a lui o al suo partito.» ha commentato lo sceneggiatore. «Ma siccome Dylan un po’ lo conosco, so che in ogni caso non si sarebbe mai iscritto al Pd. Né a qualunque altro partito.»

Gian Nicola Pittalis