Gipo, una vita vissuta al massimo

"L'Italia era entrata in guerra, proprio nel momento in cui avevo trovato il mio primo lavoro da allenatore. Furono anni terribili quelli, per tutti, e anche per me non fu facile dare da mangiare alla famiglia".

La versione di Gipo è la storia di uno dei personaggi più interessanti del calcio italiano del dopoguerra, Gipo Viani, ma è anche un libro sul giornalismo sportivo di quegli anni così ben rappresentato da Giorgio Lago, indimenticato direttore de Il Gazzettino. E’ la storia di un trevigiano che ha giocato nell’Inter con il grande Meazza, che ha invento un sistema di gioco, che ha lanciato Rivera, che ha portato il Milan a vincere la Coppa dei Campioni. Gipo rappresenta lo spartiacque tra il calcio provinciale e quello padrone d’Europa degli anni ’60. Un personaggio che, come racconta sapientemente Edoardo Pittalis autore della prefazione al libro , è un personaggio istrionico che riunisce in sé la freddezza di Mourinho, la sfrontatezza da guascone e mescolate la senso del gol e alla mondanità di Bobo Vieri. Alberto Facchinetti, autore del libro segue Viani attraverso la storia e il suo mestiere sportivo e sottolinea come – “per scrivere, ho utilizzato numerosi fonti e conversato parecchie ore con il figlio e il nipote di Gipo e intervistato persone l’hanno conosciuto…. Viani è morto nel 1969 senza lasciare alcun manoscritto, la sua versione è quella che avevo in testa io…”.

Alberto Facchinetti , nato in provincia di Venezia nel 1982, ha scritto “Doriani d’Argentina”,  “La battaglia di Santiago”, “Il romanzo di Julio Libonatti”, “Ho scoperto Del Piero – La storia di Vittorio Scantamburlo”.

La versione di Gipo – Alberto Facchinetti – Edizioni Incontropiede – 162 pagine – Prezzo: 16,50 euro

Alessandra Fraschini