Libri e Fumetti

La Gometa diventa un fumetto!

Ci risiamo. I ragazzi della Gometa Onlus ne hanno combinata un’altra delle loro!

Così dopo il mediometraggio del 2017… visibile qui: https://www.youtube.com/channel/UCKU6IJ2RHThL5x6TzMl0wrQ

… e dopo il fumetto dello scorso anno, di cui parlo qui: http://www.ilsestantenews.it/rubriche/libri-e-fumetti/un-fotoromanzo-la-gometa-onlus/

… quest’anno è la volta di un fumetto scritto da Beatrice Maria Chiti e Anita Scaramuzzi e disegnato da Isabella Bonfanti, dal titolo “Il segreto della limonaia”. Il processo creativo ha coinvolto tutti gli ospiti della Onlus che si sono prestati in lunghe sessioni fotografiche che hanno costituito la base di riferimento per la realizzazione del fumetto. Inutile sottolineare che i protagonisti sono, in versione fumettata, gli stessi ragazzi ospiti della Onlus.

Il segreto della limonaia

“Il segreto della limonaia” è uno spillato di 36 pagine, un Giallo a fumetti dal disegno gradevole e pulito, che la Gometa Onlus si propone di distribuire in cambio di una offerta che aiuti l’associazione (che ha sede in via della Spiga 13 a Ponte Buggianese, Pistoia, tel. 0572634456) nelle sue necessità di tutti i giorni. Ho rivolto alle tre autrici alcune domande per conoscere meglio il progetto:

Il Fumetto

Beatrice, qual è la vostra missione? “La nostra missione è in un certo senso anche una sfida al mondo del fumetto e alle persone. In questo percorso noi volontari abbiamo cercato di spogliarci degli inevitabili pregiudizi e di abbracciare una nuova visione della diversità, da intendersi non come sostanza della persona, ma come attributo che dona a chi la veste un qualcosa in più. Nel corso del Novecento la visione della disabilità ha seguito un percorso di progressiva trasformazione: se trent’anni fa veniva vista come uno stigma sociale, oggi viene socialmente accettata. Spesso tuttavia accade che persone che posseggono delle disabilità vengano valutate soprattutto per le loro limitazioni, che inducono le persone “abili” a provare sentimenti di compassione, di affetto e di pietà, intesi in maniera quasi risarcitoria. La nostra missione invece è quella di promuovere una valorizzazione delle persone a partire dalle loro capacità: cerchiamo costantemente di vedere l’individuo che si cela dentro la propria disabilità e in ogni rappresentazione artistica vogliamo portare fuori l’uomo, con le sue qualità, e non il disabile. Solo il riconoscimento di tali capacità permette la sconfitta totale del pregiudizio perché favorisce un cambiamento di prospettiva che passa dalla pietà per i limiti all’ammirazione per potenzialità. Sarebbe bello un domani vedere una di queste persone diventare l’idolo di tanti lettori appassionati, ammiratori sinceri pronti a seguirlo passo passo nel loro cammino… chissà magari il prossimo Charlie Brown è down!”

La disegnatrice

E veniamo a “Il segreto della limonaia”… Isabella, come ti sei trovata a disegnarlo?  “Quando Anita e Beatrice mi hanno proposto di partecipare a questo progetto ero entusiasta. Mi è sembrata fin da subito un’idea originale. Dopo averne parlato per capire come gestire e realizzare il tutto ci siamo messe al lavoro. Il processo di realizzazione era suddiviso in fasi: loro mi spedivano le foto che avevano messo in scena con i ragazzi ed io successivamente le andavo a disegnare. Prima di cominciare a disegnare la scena ho dovuto prendere dimestichezza con i personaggi e fare qualche schizzo singolo di ognuno di loro. Non è stato facile ridisegnare i ragazzi in modo da renderli somiglianti e allo stesso tempo espressivi, ma mi sono divertita molto e dopo un po’ di tempo mi era sembrato quasi già di conoscere ognuno di loro.”

Il Making of

Ad Anita chiedo qualche dettaglio sul “Making of” del fumetto… “Le interpretazioni dei ragazzi ospiti della Gometa sono state in un primo luogo fotografate, per fissarne l’essenza, e solo in secondo disegnate, per ottimizzarle. Parola scritta e simbolo grafico, poste nel fumetto in un rapporto di alleanza e sinergia, sono venute in aiuto soprattutto a coloro che sono meno abili ad esprimersi: chi non era in grado di interpretare in maniera convincente uno stato di imbarazzo ad esempio è stato aiutato in fase realizzativa con l’aggiunta di un paio di “goccine” intorno alla testa, chi non era capace di rendere con efficacia uno stato d’animo di rabbia si è visto drizzarsi i capelli in vignetta; il lettering ha aiutato a suggerire il tono e il volume del parlato adeguato, e così anche le nuvolette con le proprie forme significanti.”

Le aspettative

Beatrice, quali sono le vostre aspettative? “Si erano create molte aspettative intorno a questo fumetto, alcuni dei ragazzi addirittura mi telefonavano per sapere come erano stati disegnati e se erano venuti bene come speravano. Alla fine quando glielo abbiamo consegnato li ho trovati molto stupiti e commossi. È stato bello vederli riconoscersi, e allo stesso tempo scoprirsi, nelle pagine del fumetto. Per render bene l’idea dell’entusiasmo mi piace sempre raccontare questo episodio. La sera della presentazione avevamo sistemato su un tavolo circa una ottantina di copie e avevamo invitato le persone a prendere la propria al termine della cena. Silvana, una delle ragazze che hanno partecipato al progetto, ha preso un’iniziativa piuttosto eloquente: se li è presi sottobraccio e li ha distribuiti ad uno ad uno a tutti i commensali, facendo presente che era lei la protagonista del fumetto!”

In chiusura il ringraziamento del presidente della Onlus, Antonio Ciuffreda… “Oltre ai volontari, a cui esprimo la mia gratitudine, colgo l’occasione per esprimere un sentito ringraziamento ad Isabella che lo ha disegnato, facendoci davvero un regalo straordinario, e al pittore Marco Saviozzi, che per il terzo anno consecutivo ci ha dipinto la copertina.”

Il segreto della limonaia, La Gometa Onlus, 36 pagine in b/n, anno 2, n.2, Testo di Beatrice Maria Chiti e Anita Scaramuzzi, Disegni di Isabella Bonfanti, Copertina di Marco Saviozzi, La Gometa Onlus, via della Spiga 13, Ponte Buggianese, Pistoia, tel. 0572634456

Luca Pozza 

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