La versione di Gipo

Alberto Facchinetti racconta un mito che cambiò il calcio.

È uscita la biografia di Gipo Viani, l’uomo che nel secolo scorso ha cambiato il calcio italiano.

Il calcio italiano deve molto a Gipo Viani. Gli deve l’idea di aver cominciato a pensare in grande, di essere passato all’organizzazione manageriale, di aver creato sistemi di gioco e nuove figure dirigenziali.   Gipo Viani è lo spartiacque tra il calcio italiano provinciale e quello padrone d’Europa degli anni Sessanta.

Alberto Facchinetti segue Viani passo per passo, lo descrive come calciatore di sicuro mestiere, poi come allenatore vincente e direttore sportivo che guarda lontano. Gli crea un alter ego al quale Viani racconta brandelli di una vita sempre al limite e rende omaggio a Giorgio Lago, il più grande giornalista sportivo espresso dal Veneto.

Il Gipo Viani di Facchinetti è un personaggio che unisce l’istrionismo e la freddezza di Mourinho, l’abilità affaristica di Moggi e la sfrontatezza mondana di Bobo Vieri. È stato tutti e tre insieme. È stato molto di più.

La prefazione del libro è a cura di Edoardo Pittalis, editorialista de “Il Gazzettino”. Ne “La versione di Gipo” si può trovare inoltre una splendida galleria di foto inedite recuperate dall’Archivio della famiglia Viani. “Pensare oggi a Gipo Viani – racconta Edoardo Pittalis nella prefazione – è come immaginare un personaggio che unisce l’istrionismo e la freddezza di Mourinho, l’abilità affaristica di Raiola e la sfrontatezza guascone, mescolate al senso del gol e della mondanità, di Bobo Vieri. È stato tutti e tre insieme e anche molto di più. Con lui il calcio italiano ha incominciato a pensare in grande, è uscito dal dilettantismo, è passato all’organizzazione manageriale. Viani ha imposto sistemi di gioco e figure dirigenziali nuovi. È stato lui a creare il “Calciomercato” all’Hotel Gallia di Milano. Gipo Viani è lo spartiacque tra il calcio italiano provinciale fino agli Anni ’50 e quello padrone d’Europa degli Anni ’60. È stato il pilota della Nazionale dopo che, per la prima e unica volta nella sua storia, non si era qualificata per i Mondiali. Ha svecchiato la squadra azzurra, puntato su giovanissimi di talento e l’ha condotta sulla rotta prima di convincenti Olimpiadi poi sulla strada che porterà al titolo Europeo”.

Alberto Facchinetti, nato in provincia di Venezia nel 1982, ha scritto “Doriani d’Argentina”, “La Battaglia di Santiago”, “Il romanzo di Julio Libonatti”, “Ho scoperto Del Piero – La storia di Vittorio Scantamburlo”.

Il progetto Edizioni inContropiede nasce in Riviera del Brenta (provincia di Venezia) nei primi giorni del 2014. Piccola realtà editoriale, pubblica una decina di volumi l’anno di letteratura sportiva (romanzi, saggi, biografie, antologie di articoli, raccolte di racconti).

La vendita dei libri avviene principalmente online, attraverso il sito internet ufficiale www.incontropiede.it e tutti i principali stores online

Per info:

Edizioni inCONTROPIEDE – Dolo (Venezia)

www.incontropiede.it – incontropiede@gmail.com

 

 

G.N.P.