Le due divise”, in un libro la Grande Guerra e il Vicenza 1902-1919

Giovedì 17 dicembre a Palazzo Trissino è stato presentato il libro “Le due divise” di Anna Belloni.

Giovedì 17 dicembre nella Sala Stucchi di Palazzo Trissino, è stato presentato il volume di Anna Belloni “Le due divise – Storia dell’associazione Calcio Vicenza 1902-1919 e dei giocatori caduti durante la Grande Guerra”. L’iniziativa rientra nell’ambito del programma di manifestazioni per la ricorrenza del Centenario della Grande Guerra promosse all’amministrazione comunale di Vicenza e coordinate dall’ufficio di presidenza del consiglio comunale.

L’opera è frutto di un’imponente ricerca di ricostruzione storica dei primi anni dell’associazione Calcio Vicenza, attraverso le cronache del tempo e le biografie dei giocatori biancorossi caduti al fronte durante la prima guerra mondiale. La squadra biancorossa è stata una delle società calcistiche italiane con il più alto numero di giocatori caduti durante la Grande Guerra. Si tratta del primo lavoro in Italia di un certo rilievo riguardante le tristi vicende di giocatori di importanti società calcistiche dedicato ai caduti in guerra di una singola squadra. Dalla ricerca, condotta dall’autrice con grande passione e impegno, sono emerse informazioni che hanno permesso il recupero di archivi familiari e, quindi, la ricostruzione di biografie di giovani giocatori vicentini chiamati alle armi e caduti al fronte.

Tra questi, il tenente Enrico Busa, giocatore del Vicenza Calcio, caduto sull’altopiano di Asiago nel 1917, medaglia d’argento al valor militare, protagonista di uno dei più bei libri della Grande Guerra, “Le scarpe al sole” di Paolo Monelli. Nel corso della presentazione in Sala Stucchi sono stati consegnati alcuni attestati di riconoscimento ai discendenti dei calciatori caduti. Anna Belloni, scrittrice vicentina che nel 2012, in occasione dei 110 anni di fondazione dell’associazione Calcio Vicenza, ha pubblicato inoltre “SoloLane”, storia del tifo e della passione dei vicentini per la squadra di calcio della città.

Giancarlo Noviello