Nasce il parco virtuale dedicato a Tex Willer

È stato presentato al Museo della Permanente di Milano il plastico del Tex Willer World, il parco a tema su Tex Willer che Sergio Bonelli, figlio di Gian Luigi, ideatore del ranger senza paura, voleva costruire all’ex Cava Bonetti di Turri di Montegrotto.

Il plastico, una delle grandi attrattive della mostra dedicata a Tex per festeggiare i 70 anni del fumetto, è davvero interessante. Riproduce perfettamente, in 2 metri per 2, l’area dell’ex Cava Bonetti. La superficie di 22 ettari è spoglia. Come fare quindi a vedere come sarà il villaggio? Basta alzare uno dei tablet posizionati di fronte al plastico e sullo schermo appare il parco tematico. Gli appassionati vedranno quindi comparire il villaggio indiano, quello western, la cascata, la laguna e tanto altro.

«Il parco verrà costruito in maniera coerente con la nostra destinazione turistica», ha sottolineato ieri il sindaco di Montegrotto Riccardo Mortandello, invitato dalla Bonelli per l’apertura della mostra e il vernissage del plastico. «Valorizzerà il Parco Colli e sarà di minore impatto possibile. Valorizzerà la natura e consentirà ai visitatori di stare all’aria aperta e di andare a cavallo».

 

 

La mostra dedicata a Tex, aperta sino al 27 gennaio, ha consentito al sindaco di prendere visione da vicino del fenomeno Tex Willer. «È un fumetto letto in 42 paesi del mondo e che quindi ha una cassa di risonanza internazionale» osserva «Figuriamoci cosa vorrebbe dire portare il parco a Montegrotto. Con la mostra, i Tex del passato, i gadget, abbiamo potuto capire quanto Tex abbia poi segnato le generazioni di lettori in questi 70 anni».

L’arrivo del Tex Willer World a Montegrotto potrebbe portare un indotto importante. «È un parco che, abbiamo stimato, potrebbe generare un entusiasmo tale da portare almeno 150-200 mila visitatori all’anno fino alla ex Cava Bonetti», spiegano alla Bonelli «Noi logicamente puntiamo anche a fare meglio. Sarà un parco tematico dove non ci saranno giostre di plastica o scivoli. Ci sarà un villaggio western in legno, che avrà caratteristiche quasi filologiche. Ci sarà un vero campo indiano e gli attori del parco saranno praticamente gli stessi visitatori».

La Bonelli ha ribadito a Milano di puntare dritto all’approvazione del progetto. «È in fase embrionale e sappiamo che serve il nullaosta del Comune e soprattutto del Parco Colli» rileva «Ci saranno tanti passaggi da superare prima di veder sorgere il villaggio. Ci vorrà un investimento che sfiorerà i 20 milioni di euro. Cercare una partnership? Sicuramente, è un’ipotesi che stiamo vagliando. Sappiamo che l’approvazione non è per nulla scontata, ma noi sogniamo davvero di riuscire a costruire il mondo immaginato da mio padre a Montegrotto».

A.C.M.