Padova En Point

E’ stato presentato ieri giovedì 7, alle ore 18.00 Presso la SALA ROSSINI (del Caffè Pedrocchi) Piazzetta Pedrocchi – Padova – l’ultima opera del fotografo Radames FIOROTTO (ag. photolike.it) : “Padova en pointe”, un percorso emozionale, attraverso i luoghi affascinanti e storici della città patavina, uniti al dinamismo e all’eleganza della DANZA. Lo stesso autore lo annuncia come un viaggio che infrange gli schemi di STATICITA’, delle strade , piazze e palazzi della “Città del Santo”.

Il progetto ideato dall’ autore Radames Fiorotto nel 2015, ha avuto una prima pubblicazione nel suo calendario artistico 2017, dal titolo: “Padova in punta di Piedi”. Una tiratura limitata dedicata allo scomparso Padre Enzo Paolo Poiana, il primo a credere all’ambizioso progetto e a dare l’opportunità al fotografo di entrare nel cuore della Basilica del Santo con una ballerina di danza classica in tuta accademica e scarpe da punta.

Proprio la scarpa ha suscitato l’estro dell’artista e la fantasia per il titolo.

Il francesismo ‘’en pointe’’ infatti, è una tecnica conosciuta nella danza per eseguire passi sollevandosi sulle punte dei piedi. Un approcciarsi distinto, delicato e riguardoso, nei confronti della storica città.

Nel tempo altre “locations storiche’’ sono state utilizzate e valorizzate, condensando la priorità alla “Padova dei tre SENZA”.

Luoghi magici, stupendi, ricchi di storia, si animano a sorpresa della poesia narrata dalla danza.

Alla serata saranno presenti oltre all’autore:

Roberto Tomesani (Tau Visual), Denise Zendron (Royal Academy of Dance), Fabio Scarsato (Direttore del Messaggero di S.Antonio).

Moderatore: Cristina Doni (Presidente ass.”La Torlonga” onlus).

Ospite della serata: Andrea Colasio (Assessore alla cultura del Comune di Padova).

Ma vediamo chi è l’artista:

Radames Fiorotto: classe 1966, vive e lavora a Padova. Si occupa di fotografia da oltre trent’anni, passione nata come free-lance, nelle più svariate discipline sportive del palcoscenico internazionale. Nella città proibita, in Tibet, realizza nel 1995, due tra i più premiati reportage: “Terre dei miei sogni” e “L’ ultimo saluto”, opere uniche ed introspettive, scattate nell’ attraversata in solitaria dell’ Himalaya. Nel 2001 nasce la ‘’photolike.it’’ il suo brand. La priorità è quella di offrire, nel panorama professionale, una gamma di servizi di alta qualità nel campo della comunicazione visiva. Nel 2010 realizza il primo ‘’calendario artistico’’ dedicato al Tibet, nel cinquantenario dell’ invasione cinese; una tiratura limitata che si conquista la critica del fotografo italo-americano Frank Dituri. Negli anni la diversità e la sensibilità degli argomenti trattati, sempre accompagnati da autorevoli critiche e recensioni, rendono le sue pubblicazioni opere di riferimento per valore estetico ed artistico. La sua creatività si esprime al meglio nel reportage ambientale e sportivo, dove dimostra di non essere semplice fornitore di immagini, ma leale collaboratore per una comunicazione su misura, efficace ed incisiva. Dal 2011 ha iniziato a condividere le sue conoscenze grazie all’ insegnamento. Il confronto con gli allievi è incredibilmente arricchente e gli fa scoprire inaspettate risorse.

Per maggiori informazioni: photolike.it tel. +39 3497167751 –

www.photolike.itinfo@photolike.it

Per www.ilstestantenews.it Alessio Marini

foto di Alessio Marini (tutti i diritti riservati)