Ritorno alle Stelle

Nei numeri di marzo e aprile della sua serie regolare, Nathan Never ci riporta ai tempi in cui faceva parte della Fanteria dello Spazio. Una storia doppia firmata da Bepi Vigna e Sergio Giardo.

“Spazio, ultima frontiera.” È sicuramente questo, il primo pensiero che corre per la testa di chi guarda la copertina di Sergio Giardo per il numero 322 di Nathan Never, “Sugli asteroidi“, uscito lo scorso 17 marzo. È un’immagine che si rifà da vicino alla locandina del primo lungometraggio cinematografico di “Star Trek”, diretto nel 1979 dall’esperto Robert Wise. Quel film riportava in auge l’equipaggio dell’Enterprise dieci anni dopo la cancellazione della serie televisiva creata da Gene Roddenberry. Allo stesso modo, “Sugli asteroidi” riporta alla ribalta l’Accademia Spaziale in cui si era diplomato un giovane Nathan Never, venticinque anni dopo che Bepi Vigna e Stefano Casini ce l’avevano raccontata per l’ultima volta.

Proprio come le repliche di Star Trek avevano fatto crescere l’interesse del pubblico televisivo statunitense per le vicende ormai concluse del capitano Kirk e dei suoi sottoposti, così le recenti ristampe di “Fanteria dello Spazio” e “L’ultima onda” hanno fatto crescere nuove curiosità nei lettori riguardo quel lontano periodo della vita dell’Agente Speciale Alfa. Vale allora la pena di ripescare dagli archivi della nostra Casa editrice qualche tavola del Nathan versione fante spaziale, nuova o d’antan, per presentare degnamente la conclusione della breve saga scritta da Bepi Vigna e disegnata da Sergio Giardo, “Missione per un amico“.

G.N.P.

Immagini per gentile concessione della Sergio Bonelli Editore