Una storia di spionaggio che lascia col fiato sospeso

La scrittrice di Cazzago racconta il terrorismo russo ed islamico

La tela russa ( edizioni Lettere Animate) è l’ultimo romanzo della scrittrice di Cazzago Sonia Perin, una spy storia di grande effetto scenico, molto intrigante e, per certi versi, inquietante ma anche innovativa rispetto al genere letterario abituale di un’autrice che vanta già numerose pubblicazioni di narrativa e poesia dal 2008 ad oggi. Intrighi internazionali sullo sfondo di una Venezia dilaniata e vittima di una guerra senza esclusioni di colpi. E non sarà finita qui perché l’autrice ha già pronto il seguito con protagonisti ancora Asia Colmar ed il terrorista Simon Fjòdor. Terroristi russi ma anche islamici al centro di questa vicenda di grande attualità nonostante la stessa autrice ci confida. “ Volevo scrivere un romanzo ambientato in Russia poi la penna ha cominciato a scivolare sulla carta e la storia si è arricchita anche di altri temi come il terrorismo islamico che al momento in cui ho pensato il romanzo, circa due anni fa, non era ancora così sviluppato.” Il libro è dedicato a suo marito Francesco, veneziano d’origine che così commenta la storia ed il finale. “ Il racconto, per gli argomenti che tratta, è tristemente preveggente della realtà attuale.

Quanto a Venezia e ciò che le accadrà è la conseguenza della decadenza della città, un evidente e latente sentimento di degrado di cui soffre ultimamente.” Sonia Perin aggiunge. “Nell’immaginario c’è stato anche questo grosso problema delle grandi navi e del pericolo che vive quotidianamente la città che potrebbe essere abbattuta da questi mostri.” 188 pagine di grande suspense e di continui colpi di scena. Il libro è acquistabile al link http://www.youcanprint.it/fiction/fiction-thriller/la-tela-russa-9788868829629.html.

Lino Perini