Uno dei nostri a spasso nel tempo

Chi l’avrebbe mai detto? Collabora con http://www.ilsestantenews.it sin dall’inizio. Ha fatto sfoggio di bravura nel disegno e di una conoscenza del fumetto che in pochissimi anni. Ha conosciuto Hugo Pratt, Cavazzano, e, incoraggiato dall’amico Aldo Capitanio comincia a disegnare fumetti nel 1996 (il Messaggero dei Ragazzi, Mondadori, Hazard Edizioni, Lo Scarabeo, Il Giornale di Vicenza, Edizioni Polaris). Disegna storyboard per “Cortometraggi” (registi Corbucci, Lunghini, Pucci) realizza disegni destinati ad animazioni 3D per Luna Park (Zamperla s.p.a.) e altro. Tra il 2003 e il 2013 smette di disegnare e si occupa d’altro. Stiamo parlando di Luca Pozza che nel 2014 per Danilo Antoniucci scrive “Bang Balls” pubblicato da Shockdom.

Nel 2015 porta a termine la realizzazione del fumetto in 62 pagine sulla grande guerra intitolato “La Guera Granda”. Sempre nel 2015 inizia a collaborare con l’editore Jean-Marc Lofficier e realizza alcune copertine per gli albi editi da Hexagon Comics. Collabora con Passenger Press (Amazzoni) e disegna per un albo celebrativo dedicato al Comandante Mark.

 

Per Giancarlo Tenenti scrive alcuni episodi horror. Nel settembre 2016 con l’etichetta indipendente Self Press produce VerdeCaos, un libro a fumetti di Roberto Bonadimani. Nel mese di ottobre, sempre per Self Press, pubblica il romanzo Noircissus scritto tra il 2006 e il 2009. Nello stesso periodo inizia a collaborare con noi e, grazie alla segnalazione di tutta la redazione e del comitato scientifico, nel febbraio 2017 riceve il Premio Città di Mestre per il fumetto La Guera Granda.

Ma il 2016 porta a Luca anche l’inizio della collaborazione con la casa editrice Sergio Bonelli Editore realizzando le matite per un albo di una miniserie di Cico (Cico a spasso nel tempo) e inizierà a disegnare una storia breve di Zagor. Che il Sestante gli porti fortuna? Chi lo sa. Lui si nasconde dietro un sorriso e si limita a un “perchè no?”. Fatto sta che l’1 settembre “Cico un genio per caso” in cui la spalla dello Spirito con la Scure incontra nientemeno che il genio di Leonardo. Cosa dicono di lui i creatori della serie? Chiediamolo a Tito Faraci e Moreno Burattini in persona.

 

Tito: “Quarto episodio, andiamo nella Firenze di Leonardo da Vinci e Lorenzo il Magnifico. I disegni sono stati una bella sorpresa, perché è una coppia di artisti veramente formidabile. Sono entrambi molto attenti, eccezionali”.

Moreno: “L’abbiamo creata noi, questa coppia. Quando siamo partiti con l’idea di questa miniserie, ci siamo trovati a dover scovare dei disegnatori adatti e che fossero liberi. Luca Pozza è un disegnatore che viene dai graphic novel, ha fatto una storia molto bella intitolata “La guera granda”, che racconta della Prima Guerra Mondiale sui monti del Veneto. Si è proposto in Bonelli mentre c’era Luca Corda, che è uno dei nostri letteristi storici, che voleva provare a inchiostrare Zagor dopo le prime esperienze su Nathan Never. Abbiamo chiesto a entrambi di lavorare insieme e…”

Tito: “Messi insieme si sono rivelati bravi, precisi e veloci. Non potevo chiedere di meglio! Nella sceneggiatura per loro, visto che erano così veloci, ho messo alcune cose molto complesse da disegnare…”

 

 

 

 

Gian Nicola Pittalis