Aids: in Veneto l’assistenza è garantita

“L’assistenza in Veneto è garantita da una rete efficiente e qualificata”. Con queste parole l’assessore alla sanità Luca Coletto, in relazione alla diffusione del Rapporto Annuale sull’Aids in Veneto, redatto dalla Direzione Prevenzione della Regione, ha fatto notare che: “L’assistenza ai malati di Aids e alle persone positive all’Hiv in Veneto è composta da una rete efficiente e qualificata. La malattia c’è, il pericolo di contrarla non è assolutamente svanito. Di conseguenza nulla è lasciato al caso e al fronte ci sono le nostre migliori professionalità specificheL’assistenza ai pazienti in Veneto è affidata alle U.O.C. di Malattie Infettive, dislocate nei capoluoghi di provincia (Belluno, Padova, Rovigo, Treviso, Venezia-Mestre, Verona, Vicenza) e in tre altri centri locali (Santorso in provincia di Vicenza, Legnago e Negrar in provincia di Verona).” 

“In queste strutture ed in altre dislocate a livello territoriale – dice Coletto descrivendo la Rete – è possibile sottoporsi al test per HIV in modo anonimo e gratuito e senza impegnativa del Medico di Medicina Generale, e, le persone con infezione possono ricevere le cure appropriate.”

La privacy dei pazienti – garantisce l’Assessore – è assicurata secondo quanto previsto dalla normativa nazionale (legge 135/90) e regionale e una volta documentata l’infezione, è prevista una esenzione della quota di partecipazione (ticket) che rende completamente gratuite le procedure diagnostiche e terapeutiche.”

Dott. Lucio Zanetti