Appello dell’Avis provinciale di Venezia: serve assolutamente donare

Calano ancora le donazioni nella provincia di Venezia, e in modo preoccupante. In questi giorni gli ospedali hanno allertato Avis di una situazione pericolosamente a rischio: se non si è in emergenza, poco ci manca. Il periodo, purtroppo, ci porta ad avere meno disponibilità da parte dei donatori a causa di influenze e rientro dalle ferie. In questo momento, servono soprattutto i donatori dei gruppi 0 negativo e A negativo ma non solo. Dobbiamo mantenere una costanza nella donazione

Per questo, il presidente di Avis Provinciale Venezia, Tito Livio Peressutti, invita tutti i donatori a dare il loro aiuto, importante è che per il donatore diventi un appuntamento del quale non ci si dimentica.

«Gli uomini possono andare a donare quattro volte l’anno a distanza di tre mesi – dice Peressutti – mentre le donne due volte l’anno. L’ammalato ha necessità che la presenza del donatore sia costante e continuativa. Chi ha ottenuto l’idoneità si presenti a donare senza indugi, se, dopo un mese dalla visita, non si è ricevuta comunicazione da parte del centro trasfusionale, si contatti la sede Avis del proprio comune che verificherà se è possibile la donazione».

Ricordiamo che per donare serve essere maggiorenni e in buona salute. La donazione di sangue è un atto di civiltà verso l’ammalato. La nostra terra ha sempre saputo dimostrare di essere all’altezza delle aspettative. Chiediamo a tutti di aiutarci, in questo momento, a soddisfare le richieste della struttura sanitaria. Ricordiamoci che l’ammalato è uno di noi, un nostro amico, conoscente o parente e domani potremmo essere noi al suo posto. Essere donatori di sangue è momento di condivisione alla vita.

Chi desidera diventare donatore, può prendere contatto con la sede Avis più vicina o direttamente al centro trasfusionale dell’ospedale di zona.

Per ogni altra informazione rivolgersi alla segreteria di Avis Comunale di Venezia (telefono 041-5231450) oppure avisve@inwind.it.

n.s.