Arriva l’influenza meglio vaccinarsi

La campagna antinfluenzale è cominciata lunedì e già in molti si sono recati dal proprio medico di famiglia o al Servizio vaccinale dell’Usl 3 per farsi somministrare il nuovo vaccino, ma dalla stessa azienda sanitaria giunge un appello alla cittadinanza, soprattutto quella più a rischio. Anche chi sta con gli anziani o chi lavora con i malati, la vaccinazione antinfluenzale è una scelta di consapevolezza e attenzione. «In tutti i nostri presidi ospedalieri», spiega il direttore generale Giuseppe Dal Ben, «abbiamo aperto in queste settimane un ambulatorio per la vaccinazione dei dipendenti. Consideriamo importante questo gesto per due motivi: in primo luogo perché se stiamo bene, continuiamo il nostro lavoro e siamo presenti e in forze in quello che per le strutture sanitarie è sempre un periodo di grande pressione e di lavoro intenso. Ma soprattutto perché i nostri operatori sanitari sono in stretto contatto con persone deboli e anziane. È bene che si vaccinino e che contribuiscano a creare un argine alla diffusione dell’influenza».

Un appello a cui si sono uniti anche primari e caposala della stessa Usl 3 in rappresentanza di tutti i medici, gli infermieri e gli operatori sanitari. Al suo appello fa eco l’assessore Coletto. «Il vaccino antinfluenzale dovrebbe diventare ormai una prassi. Non solo limita il ceppo influenzale ma può salvare la vita di molte persone a rischio».

 

Dott. Lucio Zanetti