Attenzione particolare al futuro

Il Coordinamento per l'ospedale di Dolo chiede più attenzione

Cittadini per l’Ospedale di Dolo – Coordinamento Riviera del Brenta ha inviato un commento alla situazione attuale dell’ospedale dolese chiedendo attenzione sul futuro che lo attende.
“Leggiamo che l’ULSS 3 Serenissima ha acquisito uno spazio da adibire a parcheggio per l’ospedale di Mirano, che lì altri interventi interesseranno Nefrologia, Oncologia, Radiologia, elisuperficie; che a Dolo si potenzieranno Oncologia, Radiologia, Poliambulatorio, ingresso del monoblocco, che va avanti l’iter per nuovo Pronto Soccorso ed elisuperficie…
Positivo? Forse. Prevalenti gli interventi a Mirano? Non vogliamo riproporre preoccupazioni circa il primato di Mirano su Dolo che alimenterebbero inopportune critiche su presunti campanilismi.

Ci preoccupa invece che a spot estemporanei su novità alle porte non si accompagnino chiarezza e completezza informativa sul piano complessivo di assestamento e di rilancio degli ospedali in base alle schede ospedaliere, sulla copertura certa dei primari mancanti (specie per pensionamenti avvenuti o alle porte), sull’assegnazione dei posti letto previsti, sugli interventi necessari di ristrutturazione degli spazi comuni di attesa e delle sale di degenza, su recupero, mantenimento e gestione complessiva degli immobili e delle aree, sui servizi intermedi che si possono ospitare.
Per questo vogliamo capire lo stato dell’arte dell’atto aziendale e del piano strutturale, nonché vedere il progetto del nuovo Pronto Soccorso.
Nel tavolo di concertazione con l’ULSS 3 che il Sindaco Polo ha detto essersi formato, il Sindaco stesso assuma l’iniziativa con autorevolezza, ribadisca le istanze da sempre espresse e informi la sua gente sugli sviluppi di idee e indicazioni intraprese.

L’incontro del 20 gennaio in municipio e le iniziative pubbliche precedenti hanno dimostrato che i cittadini vogliono sapere, essere coinvolti, contare, capire se i punti di forza del nostro ospedale e dell’offerta socio-sanitaria in genere saranno valorizzati e i punti di debolezza rimediati.
È un anno cruciale: nel 2018 si ragionerà sul nuovo Piano Socio-sanitario. Dolo dovrà presentarsi con tutte le carte in regola per veder garantito il suo ruolo centrale nel territorio vasto della Riviera del Brenta e oltre”.

Lino Perini