Connectathon 2017, l’informatizzazione che fa risparmiare

Passa da Venezia la strada dell’innovazione nella sanità internazionale. Sono 360 i tecnici esperti di interoperabilità in ambito sanitario provenienti da tutto il mondo (dall’Europa all’India, dagli Stati Uniti fino alla Cina) che da lunedì scorso sono a Venezia, alla Stazione Marittima, per il Connectathon 2017, settimana internazionale dedicata alla sanità digitale promossa IHE Europe e organizzata da IHE Italia in stretta collaborazione con Regione Veneto e Arsenàl.IT.
L’assessore regionale alla sanità Luca Coletto ha aperto il convegno dedicato a “Privacy e Fascicolo Sanitario Elettronico: open issues”.

“Se penso alla situazione a macchia di leopardo dalla quale siamo partiti sei anni fa, scommettendo sull’informatizzazione in Sanità e sulle professionalità di Arsenàl.it – ha detto Coletto – vedere oggi praticamente tutto il mondo confrontarsi con noi è davvero una grande soddisfazione. Avevamo visto giusto. L’informatizzazione aiuta l’organizzazione, aiuta i sanitari, aiuta le gente perché sburocratizza e toglie le carte in più dalla partita del rapporto tra cittadino e sanità pubblica”. Modernità, nuovi servizi alle persone con la sanità a km zero, ma anche circa 100 milioni di euro l’anno di risparmi tra costi diretti e indiretti per aziende sanitarie e cittadini. Questo significa – secondo Coletto – l’informatizzazione in sanità, un percorso che ha, in prospettiva nemmeno tanto lontana, il completamento del fascicolo sanitario digitale, con il quale rafforzeremo la nostra leadership in Italia e in Europa, già oggi realtà sulla base dei risultati dell’analisi condotta con il metodo Emram (Electronical Medical Record Adoption Model) su 392 strutture ospedaliere italiane e 1.144 europee. La sanità veneta viaggia spedita verso l’Agenda Digitale 2020. I risultati raggiunti a Venezia sono infatti patrimonio di tutto il sistema sanitario”.

Arsenio Corto Martino