Dolo. Le future mamme dicono: In gravidanza si deve bere 0. Se la mamma beve, anche il bambino beve.

Sfatiamo il falso mito che recita: bere poco non fa male

Se la mamma beve, anche il bimbo beve: in gravidanza non si deve bere alcol. E l’idea che molti ancora oggi hanno, cioè che bere poco non possa comportare alcun problema al nascituro, è sbagliata. Bere in gravidanza è un rischio perché può comportare una serie di possibili danni al bambino che nascerà, nei brevi e lunghi tempi, quali malformazioni alla nascita, disturbi dell’apprendimento, del comportamento e disturbi mentali.

“In Italia (2007) – ha spiegato il direttore del Serd della Ulss 13 Mauro Cibin – i risultati di uno studio pilota hanno evidenziato un’incidenza della Sindrome Feto Alcolica (FAS) allarmante nel territorio studiato (regione Lazio), che in rapporto alla popolazione generale italiana diventa di 3,7 nuovi nati per mille nati vivi. Pensiamo a questi numeri calati sul nostro territorio, dove ogni anno nascono circa 1700 bambini”. “La situazione è preoccupante – ha aggiunto Cibin – e non va sottovalutata, ecco perché come Azienda aderiamo da anni alle iniziative di lotta e prevenzione all’alcol, tra cui quella recente intitolata “Too Young To Drink” (“Troppo piccolo per bere”), una campagna di comunicazione internazionale il cui concetto è stato ideato da Fabrica, centro di ricerca sulla comunicazione del gruppo Benetton”. Una importante iniziativa di prevenzione che è rivolta ai cittadini ma anche, attraverso corsi specifici, a tutte le figure professionali dell’area sanitaria, sia dell’Ospedale che del territorio.

“Diffondiamo insieme la cultura della prevenzione – ha dichiarato il direttore generale della Ulss 13 Giuseppe Dal Ben, testimonial insieme ad alcune future mamme per la campagna di prevenzione contro l’alcol della Ulss 13 – stringiamo un’alleanza di buone pratiche per una buona salute coi nostri cittadini e, in questo caso, con le donne. Non sempre “il poco” fa bene, non sempre “il poco” non fa male. Informiamoci opportunamente sui rischi che comporta il bere alcol in gravidanza da personale medico competente. Informiamoci su come proteggere il nostro bambino quando è ancora nella pancia che, per natura, rimane il luogo più sicuro per lui”. Si stima che nel mondo bevano il 60% delle donne in gravidanza. In Veneto, il 17% delle donne ha consumi alcolici a rischio (dallo studio epidemiologico Passi). Dai dati del SerD si evince che le donne trattate nell’Ulss 13, nel 2016, per dipendenza da alcol in età fertile, sono 138, cioè pari al 29% del totale.

In allegato la foto delle donne al termine della gravidanza che partoriranno a Dolo e che, insieme al Dg Dal Ben e ai primari di Ginecologia e Pediatria e al responsabile del Ser.D, partecipano alla campagna contro l’alcol in gravidanza.

P.L.