In farmacia arriva l’aderenza terapeutica

Veneto, firmato con Regione e Federfarma il pre-accordo

Farmacie venete in procinto di monitorare l’aderenza alle terapie grazie al pre-accordo siglato da Regione e Federfarma. L’intesa, che dovrebbe essere recepita nei prossimi giorni in una delibera di giunta, pone infatti le basi per un percorso di progressiva presa in carico dei pazienti cronici da parte delle farmacie del territorio: si partirà tra un paio di mesi con un primo progetto per il monitoraggio dell’aderenza terapeutica nei diabetici, quindi a seguire altre categorie di malati. «Sarà Federfarma a definire i contenuti del programma» spiega  Alberto Fontanesi, presidente del sindacato veneto «quindi verrà condiviso con la Regione e le altre categorie da coinvolgere. A partire dai medici diabetologi dell’Amd, che si occuperanno della formazione dei farmacisti».


Con il pre-accordo, la Regione dal canto suo mette sul piatto un finanziamento
di 1,5 milioni all’anno (800 milioni nel 2017 dato che il progetto sulla diabetica partirà non prima di maggio), che serviranno anche alla remunerazione delle farmacie. «Serviranno analisi e valutazioni» riprende Fontanesi «ma probabilmente ci orienteremo su una remunerazione a pacchetto di servizi». Servirà anche un applicativo nel quale tenere traccia di consumi e terapie, ma anche su questo fronte la direzione è già tracciata: «Ci appoggeremo a Dottorfarma, la piattaforma informatica di Federfarma» è la replica del presidente dei titolari veneti «ha il vantaggio di essere già disponibile e collaudata. Riponiamo molte aspettative in quest’intesa, che pone le basi per un’evoluzione altamente professionale della farmacia dei servizi».

Dott. Lucio Zanetti