Fondi per la non autosufficienza

SAN DONA’- La giunta regionale del Veneto ha riconosciuto all’Ulss4 un incremento pari a 1,5 milioni di euro. Ora il fondo complessivo a disposizione di questa azienda per la non autosufficienza sale a 25.858.160 euro.

L’ adeguamento, che riduce così il divario esistente rispetto ad altre Aziende sanitarie del Veneto, era atteso da anni.

“Un grande risultato”, osserva il direttore generale dell’Ulss4, Carlo Bramezza, “che nasce dal dal territorio, da necessità che ho visto e toccato con mano, raccolte e sostenute ovviamente dalle amministrazioni comunali, che oggi trovano risposta nel provvedimento di riparto proposto dall’assessore regionale Manuela Lanzarin. Ma non va tralasciato anche il puntuale e prezioso   sostegno in questo percorso da parte dei consiglieri regionali Fabiano Barbisan, componente della 5° commissione consiliare, Francesco Calzavara, e del vice presidente nonché assessore al Bilancio Gianluca Forcolin”.

Il fondo per la non autosufficienza permette di rinforzare diverse linee d’intervento: anziani non autosufficienti (impegnative per case di riposo e mini quote per chi ancora non ne beneficia); disabili (rette per centri diurni, comunità alloggio, prosecuzione di progetti sperimentali alternativi alla semiresidenzialità); sostegno alla domiciliarità sia per anziani che disabili (le cosidette ICD); sostegno alle persone affette da Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA).

“Potremo finalmente iniziare a dare una risposta alle persone in lista di attesa”, aggiunge il direttore dei Servizi Socio Sanitari dell’Ulss4, Mauro Filippi, “nella fattispecie anziani non autosufficienti e disabili, anche garantendo continuità ai progetti sperimentali avviati nell’area della disabilità che si stanno rivelando estremamente importanti per sostenere percorsi di vita indipendente”.

Il provvedimento di riparto per l’anno in corso passa è all’esame della quinta commissione del Consiglio regionale.

L’Ulss4 sta inoltre elaborando un progetto innovativo nell’ambito della domiciliarità che a beve presenterà alla Regione, per affrontare con una visione globale il tema dell’assistenza agli anziani.

Giovanni Cagnassi