Le domande da porre al medico

Quando una ricetta da sola non basta.

La mancanza di informazioni è la ragione più comune del fallimento di una terapia. E’ essenziale essere sempre certi di aver compreso le istruzioni su come prendere un farmaco prima di uscire dal medico e non andarsene con domande rimaste in sospeso.

Può essere utile preparare, prima della visita, una lista di domande da porre il medico e annotarsi le cose più importanti man mano che il sanitario parla. Non è infatti insolito dimenticarsi alcune delle istruzioni ricevute durante la visita. Sebbene la maggior parte delle istruzioni siano riportate sulla ricetta, sull’etichetta del medicinale e sul foglietto illustrativo allegato, il medico potrà fornire altre indicazioni come, ad esempio, spiegare che cosa si sta prescrivendo, e indicare esattamente quale condizione o sintomo intende curare con quel determinato medicinale e quale dose di farmaco prendere.

E’ fondamentale che le istruzioni su come e quando prendere i farmaci siano comprese a fondo. Per esempio, quant’è un cucchiaio da the? Prendere un farmaco 4 volte al giorno si riferisce al periodo della veglia abituale e alle intere 24 ore? Bisogna informarsi anche sulla durata del trattamento : alcuni farmaci creano effetti dannosi se la loro assunzione viene interrotta prima o non danno benefici se la terapia non viene seguita come prescritta. Importante è sapere che tutti i farmaci hanno effetti collaterali e bisogna conoscerli.

E’ buona regola chiedere al medico quali sono le possibili reazioni allergiche o sfavorevoli che il farmaco può dare e cosa bisogna fare nel caso si presentassero e informarsi se ci sono farmaci da evitare in concomitanza durante la cure o se si devono evitare determinati cibi, alcolici o fumo.

Dott. Lucio Zanetti