Mirano eccellenza nell’orecchio

Dai problemi di sordità affrontati con protesi o interventi chirurgici fino alla cura di alcune rare patologie tumorali. L’ospedale di Mirano e, in particolare, l’unità operativa diretta dal professor Maurizio Amadori, si confermano di anno in anno come polo di eccellenza per la cura di problematiche e malattie dell’orecchio. Quasi un terzo degli interventi di otorinolaringoiatria effettuati all’ospedale di Mirano riguardano infatti l’organo uditivo. Del resto, il professor Amadori è uno dei massimi esperti in materia: i suoi studi sull’orecchio iniziano infatti negli anni ottanta al fianco di Gregorio Babighian, uno dei fondatori dell’otochirurgia in Italia.

Qualche giorno fa, Amadori ha tenuto a Mirano la quinta edizione del corso nazionale di Otochirurgia. L’iniziativa, che rientrava in una serie di appuntamenti organizzati dalla Scuola veneta di discipline otorinolaringoiatriche, è stata un successo: il corso è stato infatti seguito da una vasta platea di medici specialisti provenienti da tutta Italia. «A Mirano –ha spiegato Amadori- si opera sia con il microscopio che con l’endoscopia e, usando le due metodiche in maniera complementare, interveniamo in maniera efficace per tutte le patologie che interessano l’orecchio».

Nonostante gli interventi più delicati continuino ad essere effettuati a Mestre all’ospedale dell’Angelo, l’eccellenza miranese è ormai riconosciuta trasversalmente.  «Ricordo che Otorinolaringoiatria di Mirano –ha sottolineato il direttore generale dell’Asl 3 Giuseppe Dal Ben- è considerata il centro di riferimento di Otochirurgia della provincia».

 

Matteo Riberto